L'emulazione genera positività, l'invidia negatività.- Gianluca Vacchi
L'emulazione genera positività, l'invidia negatività.
Basta con il pessimismo scaramantico di quelli che ti dicono che va sempre male. Dobbiamo anche capire che non esiste un solo modo di fare le cose.
Il segreto del successo, in ogni campo, è saper ascoltare.
L'abbattimento delle barriere dell'intimità è la morte della sensualità.
Se c'è ritrosia verso il successo vuol dire che c'è senso di colpa. Ma se io lavoro e pago le tasse, perché dovrei nascondermi?
In una coppia di sportivi invidia e competizione ci sono. Vedere che la tua fidanzata va così bene non è facile per Luca. Io cerco di stare attenta. Non do troppo valore alle cose, volo basso, la butto sul ridere.
L'invidia è come una palla di gomma che più la spingi sotto e più ti torna a galla.
La nostra invidia dura sempre più a lungo della felicità di quelli che invidiamo.
Ogni qual volta che un amico ha successo una piccola parte di me muore.
L'invidia è quel sentimento che nasce nell'istante in cui ci si assume la consapevolezza di essere dei falliti.
Se non riesci a odiare e a invidiare gli altri, essi ti odieranno e ti invidieranno per questo.
L'invidia è una terribile fonte di infelicità per moltissima gente.
Credo che l'invidia sia il mio peccato...
L'invidia sempre vile e bassa, avversa alla giustizia e alla benevolenza è quella che sbandisce dall'animo ogni pace e tranquillità nel suo livore, che è capace del tradimento e della calunnia per opprimere ed abbassare il merito, che si espone giustamente all'odio ed all'esecrazione di tutti.
Non invidiamo quelli che stanno più in alto: quelle che sembravano vette si sono rivelate dirupi.