L'emulazione genera positività, l'invidia negatività.- Gianluca Vacchi
L'emulazione genera positività, l'invidia negatività.
Basta con il pessimismo scaramantico di quelli che ti dicono che va sempre male. Dobbiamo anche capire che non esiste un solo modo di fare le cose.
Il segreto del successo, in ogni campo, è saper ascoltare.
Mi sono reso conto che non ero abbastanza vecchio per disinteressarmi dell'evoluzione del mondo dei giovani e delle sue convenzioni di dialogo. Per questo non potevo fare a meno dei social network. Qualsiasi cosa uno faccia non può prescindere dalla conoscenza delle nuove generazioni.
Tantissima gente mi scrive e mi ringrazia per gli spunti e gli stimoli che do, perché mi dicono che regalo attimi di serenità.
Se a ciascun l'interno affanno Si leggesse in fronte scritto Quanti mai, che invidia fanno Ci farebbero pietà!
Come la ruggine consuma il ferro, così la invidia consuma gli invidiosi.
L'invidia somiglia molto all'amore: essere invidiato è quasi essere amato.
L'invidia è l'arte di contare i colpi di fortuna degli altri anziché i propri.
È nel carattere di pochi uomini onorare senza invidia un amico che ha fatto fortuna.
Spesso si fa pompa delle passioni più delittuose; ma l'invidia è una passione timida e vergognosa che non si osa confessare.
Una delle conseguenze dell'invidia eccessiva sembra essere il precoce instaurarsi del senso di colpa.
E di innumerevoli afflizioni è generoso il mondo, ma i morsi dell'invidia sono tra le ferite più sanguinose, profonde, difficili, da rimarginare e complessivamente degne di pietà.
Il cane chiuso nel recinto abbaia a quello che scorrazza liberamente.
L'invidia è il tormento dell'impotenza.