Ogni qual volta che un amico ha successo una piccola parte di me muore.- Gore Vidal
Ogni qual volta che un amico ha successo una piccola parte di me muore.
Se molti uomini e donne fossero forzati a fare affidamento sul fascino fisico per attrarre gli amanti, le loro vite sessuali sarebbero non solo misere ma, in un paese come l'America col culto della giovinezza, anche dolorosamente brevi.
Alcuni scrittori prendono gusto al bere, altri al pubblico.
Il sesso è. Non ci si può fare niente. Il sesso non costruisce strade, non scrive romanzi e di certo non dà significato a nulla nella vita, se non a se stesso.
Oggi non avere talento non basta più.
Un narcisista è qualcuno più bello di te.
L'invidia è come prendere un veleno e aspettare che l'altra persona muoia.
L'invidia di ieri non è già finita: stasera vi invidio la vita.
Anche in uno stato oppresso c'è la possibilità per un uomo saggio di manifestarsi, e in uno fiorente e felice regnano la sfrontatezza l'invidia e mille altri vizi che rendono inerti.
Ogni volta che penso alla crocifissione di Cristo pecco d'invidia.
L'invidia si annida in fondo al cuore umano come una vipera nella sua tana.
A differenza della lussuria, della superbia, della gola, l'invidia è forse l'unico vizio che non dà piacere.
Quanto più in alto sali, tanto più piccolo ti vede l'occhio dell'invidia.
L'invidioso è destinato a non godere mai.
Pochissime persone parlano chiaramente e volentieri dell'invidia che provano: parlarne apertamente inibisce perché è come mettersi a nudo, svelare la parte più meschina e vulnerabile di sé.
L'invidia è odio, è la base, se non lo zoccolo duro di tutte le psicopatologie. Perché se ti invidio, inevitabilmente voglio il tuo male, e se voglio il tuo male, inevitabilmente voglio il "mio" male.