Ogni qual volta che un amico ha successo una piccola parte di me muore.- Gore Vidal
Ogni qual volta che un amico ha successo una piccola parte di me muore.
Uno scrittore non si contenta di avere successo. Per essere realmente in pace con se stesso ha bisogno dell'insuccesso altrui.
Nel burocrate c'è qualcosa che non ama una poesia.
Ogni volta che un amico ha successo una piccola parte di me muore.
Lo stile è sapere chi sei, cosa vuoi dire, e non importartene un fico secco.
Ogni volta che un amico ha successo, un piccolo qualcosa dentro di me muore.
Il morso dell'invidia è quello spasmo doloroso che ci afferra nostro malgrado alla vista di qualcuno che possiede quello che non possediamo e che desideriamo. E' il prodotto della vertigine della mancanza.
Il milionario non godrebbe niente se gli mancasse l'invidia del popolo.
L'invidia e le teste vuote vanno sempre insieme.
Gli uomini non conoscono la propria felicità, ma quella degli altri non gli sfugge mai.
L'invidia si volge alle cose vicine, mentre quelle lontane sono guardate con animo schietto e sincero. La vita del saggio, dunque, spazia per ogni dove, è senza tempo, non è limitata, come quella degli altri mortali.
Un successo letterario clamoroso riesce a spegnere l'invidia, non ad accendere la stima.
Tra invidia e superbia c'è una sottile parentela dovuta al fatto che il superbo, se da un lato tende a superare gli altri, quando a sua volta viene superato non si rassegna, e l'effetto di questa non rassegnazione è l'invidia.
Ridi sempre, ridi, fatti credere pazzo, ma mai triste. Ridi anche se ti sta crollando il mondo addosso, continua a sorridere. Ci sono persone che vivono per il tuo sorriso e altre che rosicheranno quando capiranno di non essere riuscite a spegnerlo.
L'invidia è come prendere un veleno e aspettare che l'altra persona muoia.
L'amore guarda attraverso un telescopio; l'invidia, attraverso un microscopio.