Ogni qual volta che un amico ha successo una piccola parte di me muore.- Gore Vidal
Ogni qual volta che un amico ha successo una piccola parte di me muore.
Non rimuginare mai sul passato. Pensa sempre al futuro ed a come sia destinato ad essere ancor peggiore.
Un narcisista è qualcuno più bello di te.
"Dopo che è morta, l'ho amata". È la storia di ogni vita, e di ogni morte.
Ogni volta che un amico ha successo una piccola parte di me muore.
L'invidioso non muore mai una volta sola, ma tante volte quante l'invidiato vive salutato dal plauso della gente.
Un successo letterario clamoroso riesce a spegnere l'invidia, non ad accendere la stima.
L'invidioso piange più del bene altrui che del proprio male.
E di innumerevoli afflizioni è generoso il mondo, ma i morsi dell'invidia sono tra le ferite più sanguinose, profonde, difficili, da rimarginare e complessivamente degne di pietà.
Ci esprimiamo ai massimi livelli se c'è da spazzare via la vergogna, l'invidia e la ripicca internazionale... ma non si può mica sempre vivere nello "Stato di massima allerta" per mantenere uno sport in salute.
L'invidia apriva loro gli occhi: è un demone che non si lascia sfuggire nulla, e che trae conclusioni da ogni cosa, proprio come la gelosia.
Una modalità di difesa frequente è quella di stimolare l'invidia negli altri con il proprio successo, con la ricchezza e la fortuna, rovesciando così la situazione di chi sperimenta l'invidia.
L'invidia è così magra e pallida perché morde e non mangia.
Quando non si hanno più capelli, si trovano ridicoli i capelli lunghi.
In termini psicologici potremmo dire che l'invidia è un tentativo un po' maldestro di recuperare la fiducia e la stima in sé stessi, impedendo la caduta del proprio valore attraverso la svalutazione dell'altro.