La gratitudine di un uomo è veleno per il suo benefattore.- Saul Bellow
La gratitudine di un uomo è veleno per il suo benefattore.
Lo spirito della persona è in un certo senso autore del corpo.
Il sistema esige la mediocrità, non la grandezza. Il sistema è basato sul lavoro. Il lavoro connesso all'arte è banalità.
La banalità è il travestimento di una potentissima volontà tesa ad abolire la coscienza.
La morte è il fondo scuro che serve a uno specchio se vogliamo vedere qualcosa.
La morte scredita. Il massimo successo è sopravvivere.
La cosa più dura per chi non crede in Dio: non avere nessuno cui poter dire grazie. Più ancora che per le proprie miserie si ha bisogno di un Dio per esprimere gratitudine.
Accetto con gratitudine la più aspra critica, se soltanto rimane imparziale.
Tengono una gratitudine i puverielli che nessun re ha mai sentito.
Dove men si sa, più si sospetta.
Esiste un proverbio che trovo verissimo essendomi trovato nella medesima circostanza: un gran servizio si suole soddisfare con una grande ingratitudine.
I benefici sono graditi finché possono essere ricambiati, quando sono troppo grandi, invece di gratitudine generano odio.
Per chi ha qualche idea di ciò che è la grazia, il vero problema non è la grazia. Il vero problema e la mancanza di grazia e l'ingratitudine.
Dobbiamo sempre ricordare con gratitudine e ammirazione i primi navigatori che condussero le loro navi attraverso nebbie e tempeste, e aumentarono la nostra conoscenza delle terre di ghiaccio del Polo Sud.
Vorrei ringraziare il buon Dio per avermi fatto Yankee.