La gratitudine di un uomo è veleno per il suo benefattore.- Saul Bellow
La gratitudine di un uomo è veleno per il suo benefattore.
La morte è il fondo scuro che serve a uno specchio se vogliamo vedere qualcosa.
La sofferenza è forse l'unico mezzo valido per rompere il sonno dello spirito.
Una vita interessante è il concetto supremo dei deficienti.
Il sistema esige la mediocrità, non la grandezza. Il sistema è basato sul lavoro. Il lavoro connesso all'arte è banalità.
La morte scredita. Il massimo successo è sopravvivere.
Succede. Uno si fa dei sogni, roba sua, intima, e poi la vita non ci sta a giocarci insieme, e te li smonta, un attimo, una frase, e tutto si disfa. Succede. Mica per altro che vivere è un mestiere gramo. Tocca rassegnarsi. Non ha gratitudine, la vita, se capite cosa voglio dire.
Accetto con gratitudine la più aspra critica, se soltanto rimane imparziale.
La gratitudine è l'anima della religione, dell'amor filiale, dell'amore a quelli che ci amano, dell'amore alla società umana, dalla quale ci vengono tanta protezione e tante dolcezze.
Non vi sia alcuna gloria nel vostro successo ma attribuite tutto a Dio con il più profondo senso di gratitudine.
Quando ci si sente obbligati ad esprimere la propria gratitudine, si perde la metà della sua gioia.
Noi siamo facili a chiedere, ma non a ringraziare.
Il pubblico non ha vergogna né gratitudine.
E' stato per una donna che ho cominciato a bere, e non ho mai avuto occasione di ringraziarla.
Si può star bene anche sole. Però, un giorno, a Moya mi toccherà dire grazie: mi ha fatto scoprire cose di me che non conoscevo. La grinta, la forza, la voglia di riscatto.