L'uomo mangia per vivere e vive per mangiare.- Marino Niola
L'uomo mangia per vivere e vive per mangiare.
Google è il primo motore immobile.
Ciascuno sempre connesso con il suo tutor virtuale e sconnesso dagli altri.
SMS al posto delle molotov e twitter al posto delle pietre. È la forza dell'intifada digitale.
Molto spesso è proprio la scarsità, la difficoltà di accesso a un cibo che ne fonda il valore di prodotto raro e pregiato.
Mangia il Governo, mangia la Provincia; mangia il Comune e il capo e il sottocapo e il direttore e l'ingegnere e il sorvegliante... Che può avanzare per chi sta sotto terra e sotto di tutti e deve portar tutti sulle spalle e resta schiacciato?
Mangiare è possedere per mezzo della distruzione.
Diceva che gli altri uomini vivono per mangiare, mentre lui mangiava per vivere.
Non mangia che colombe l'amore, e ciò genera sangue caldo, e il sangue caldo genera caldi pensieri e i caldi pensieri generano calde azioni, e le calde azioni sono l'amore.
Non vivo per mangiare, ma mangio per vivere.
Guarda là che bella famiglia, hai visto? Babbo, mamma e du' figlioli sai! Almeno du' volte l'ha trombata di sicuro! Ora mangiano, cacano, poi via in macchina a casa, i figlioli dormono e loro trombano come lucciole, poi s'alzano, mangiano, cacano, mangiano... questa l'è vita! Mica io!
Leggere senza riflettere è come mangiare senza digerire.
Ci sono molti galantuomini che darebbero fuoco a una casa se non avessero altro modo per cuocersi la cena.
Per chi sta in alto discorrere di mangiare è cosa bassa. Si capisce: hanno già mangiato, loro.
Se oggi l'uomo non mangia più l'uomo, è unicamente perché la cucina ha fatto dei progressi!