L'uomo mangia per vivere e vive per mangiare.- Marino Niola
L'uomo mangia per vivere e vive per mangiare.
Molto spesso è proprio la scarsità, la difficoltà di accesso a un cibo che ne fonda il valore di prodotto raro e pregiato.
SMS al posto delle molotov e twitter al posto delle pietre. È la forza dell'intifada digitale.
Ciascuno sempre connesso con il suo tutor virtuale e sconnesso dagli altri.
Google è il primo motore immobile.
Non si può mangiare con 10 euro in un ristorante da 100 euro.
- Vuoi prima mangiare o scopare? - Mangiami e scopami nell'ordine che preferisci.
È bene, nella vita come ad un banchetto, non alzarsi né assetati né ubriachi.
L'umanità si è messa a girare le sue macchine e, vedendo che ne sgorgava oro, ha esclamato: È Dio! E quel Dio, essa lo mangia!
Mangiare mette insieme anima e corpo, bere li separa.
Se non mangio subito, morirò di fame; e se io muoio, non mangerò subito.
Il mondo ipocrita non vuoi dare importanza al mangiare; ma poi non si fa festa, civile o religiosa, che non si distenda la tovaglia e non si cerchi di pappare del meglio.
Nascendo, l'uomo ha ricevuto dal suo stomaco l'ordine di mangiare tre volte al giorno, per recuperare le forze che gli tolgono il lavoro e più spesso ancora la pigrizia.
Piacere è andar in compagnia,ora ad una locanda ora ad un'osteria,far preparar talvolta la cena ad un casino,far che serva da cuoco l'oste del Pellegrino,e ridere, burlare e bere una bottiglia...
L'uomo vive di pane e pigiama.