Google è il primo motore immobile.- Marino Niola
Google è il primo motore immobile.
SMS al posto delle molotov e twitter al posto delle pietre. È la forza dell'intifada digitale.
Ciascuno sempre connesso con il suo tutor virtuale e sconnesso dagli altri.
Molto spesso è proprio la scarsità, la difficoltà di accesso a un cibo che ne fonda il valore di prodotto raro e pregiato.
L'uomo mangia per vivere e vive per mangiare.
Nel cyberspazio non c'è posto per la proprietà privata, siamo nell'era del dotcomunismo.
Nel Fedro di Platone, Socrate diceva che la scrittura era una minaccia per la cultura perché a un libro non si possono fare domande. A Socrate mancava Internet.
Internet non si sta più affiancando ai cosiddetti mainstream, ai telegiornali e alle televisioni, ma li sta lentamente sostituendo.
Abitare uno spazio in Rete vuol dire conoscere le regole che si è data la comunità e rispettarle, con onestà e correttezza, preservandone i valori.
I referendum via Rete senza quorum e propositivi diventeranno la normalità.
Connessione e condivisione di rete non si identificano con 'incontro', che è un'esperienza molto impegnativa a livello di relazione.
Chi non vorrebbe un Ministero della Pace? Internet non è una panacea per tutti i mali che affliggono la società però bisogna prendere atto che cambia la realtà e gestire il cambiamento piuttosto che subirlo.
Gli effetti politici delle iniziative in rete sono ancora fortemente dipendenti dal modo in cui esse si concretizzano nel mondo reale.
Ma ti pare che io all'età di 56 anni debba essere scaricato da Internet?