La Rete è una perdita di tempo, ed è giusto quello che c'è di buono a riguardo.- William Gibson
La Rete è una perdita di tempo, ed è giusto quello che c'è di buono a riguardo.
Prima di diagnosticarti depressione o bassa autostima, assicurati di non essere semplicemente circondato da stronzi.
Il futuro è già qui. Solo che non è ancora del tutto equamente distribuito.
Il linguaggio sta alla mente più di quanto la luce sta all'occhio.
Ho evitato Internet ma solo fino a quando l'avvento del web non l'ha trasformata in una tale magnifica opportunità di perdere tempo da non poterle più resistere.
Il futuro della fantascienza? Ci viviamo dentro.
C'è veramente tutto su Internet. Si tratta del rapporto tra quantità da una parte, e cultura e identità, dall'altra. Le informazioni sul mondo che poteva ricevere un contadino 700 anni fa, nell'arco della sua vita, sono meno di quelle che possiamo avere noi in un giorno.
Le tecnologie aprono orizzonti incredibili. Internet non dà informazione, dà soltanto dati. L'informazione si ha quando i dati sono stati assimilati dal cervello.
Internet è fantastico e strano: puoi scrivere una lettera e dare ragionevolmente per scontato che verrà letta.
Durante il mio mandato al Congresso degli Stati Uniti, ho preso l'iniziativa di creare Internet.
Con la distribuzione e la vendita online, stiamo entrando nel mondo dell'abbondanza.
Internet, così diversa dalla stampa alla quale spesso si paragona senza la dovuta cautela, ne condivide pur tuttavia la peculiarità di conferire agli individui che ne fanno uso un potere di controllo e di dominio sul linguaggio.
In chat si può essere chiunque e il suo contrario, non si sentono i giudizi degli altri, non c'è morale (se non la netiquette prevista), non ci sono silenzi, e non c'è lo spettro più terribile: la solitudine.
Google, Twitter e Facebook sono planetarie, hanno per cliente l'intero pianeta, hanno imposto nuove regole per la ricerca, nuovi linguaggi per la comunicazione.
Un uomo si siede sul water: "Eccomi interconnesso con l'internet fognario mondiale".
La posta elettronica è un sistema di messaggistica, non uno strumento collaborativo.