Il cyberspazio mi ha spaventato così tanto che ho fatto un download nei miei pantaloni.- Stephen King
Il cyberspazio mi ha spaventato così tanto che ho fatto un download nei miei pantaloni.
La porta d'ingresso di Big Pink era rivolta a est e il sole del mattino colpiva in pieno il volto di Wireman, illuminando una compassione così profonda da non poterla guardare.
La parola "mai" è quella a cui tende l'orecchio Dio quando ha voglia di farsi una risata.
Forse è solo lo spirito della massa. Dare addosso all'individuo.
Il talento è meno costoso del sale da tavola. Ciò che separa l'individuo di talento da quello di successo è un sacco di duro lavoro.
Seminate sale nella terra perché non cresca pi uno stelo di grano. Maledetti siano i figli di questa terra e maledetti i loro lombi. E maledetti anche i loro garretti e i loro stinchi. Ave Maria piena di grazia, diamo fuoco a questo maledetto paese.
Prevedo che Internet Explorer non raggiungerà mai la predominanza del mercato di cui hanno goduto i browser testuali Mosaic e Netscape dal '91 al '96.
Di solito i blogger sono apprendisti-mancati-pretesi letterati che si dannano a cercare stima e fama in Internet. O signore e signorine che approfittano della copertura di un nickname, per sfogare umori e ardori, esibire dolciastre poesie o confidare i propri amori (di regola infelici).
Abitare uno spazio in Rete vuol dire conoscere le regole che si è data la comunità e rispettarle, con onestà e correttezza, preservandone i valori.
L'apertura verso un diritto a Internet rafforza indirettamente, ma in modo evidente, il principio di neutralità della rete e la considerazione della conoscenza in rete come bene comune, al quale deve essere sempre possibile l'accesso.
Il pubblico ama lo status quo. Vuole sentirsi dire che tutto è più o meno ok. Non discute la fonte delle notizie. Ci sono un sacco di informazioni là fuori, su internet. Però devi volerle cercare.
La maggior parte dei blog ha un unico lettore, il blogger.
La rivoluzione informatica ha messo ogni soggetto nella condizione di far valere la propria autorità, aprendo la strada a un mondo basato sulla reciprocità tra infinite comunità di vario genere e dimensione.
Internet è fantastico e strano: puoi scrivere una lettera e dare ragionevolmente per scontato che verrà letta.
La maggior parte delle persone nei paesi sviluppati trascorre almeno qualche tempo interagendo con Internet, ed i governi stanno in segreto abusando di quella necessità per estendere i loro poteri al di là di ciò che è necessario e opportuno.
Con la distribuzione e la vendita online, stiamo entrando nel mondo dell'abbondanza.