Diceva che gli altri uomini vivono per mangiare, mentre lui mangiava per vivere.- Socrate
Diceva che gli altri uomini vivono per mangiare, mentre lui mangiava per vivere.
Nulla può far danno a un uomo buono, né in vita né dopo la morte.
C'è un limite oltre il quale la sopportazione cessa di essere una virtù.
Non è la più vituperevole ignoranza quella che consiste nel credere di sapere ciò che non si sa?
Se guardate tutto ciò che viene messo in vendita, scoprirete di quante cose potete fare a meno!
Il vero sapiente è colui che sa di non sapere.
Ma lasciate che io ceni, pur così afflitto;niente è più cane del ventre odioso,che costringe per forza a ricordarsi di lui,anche chi è molto oppresso e ha strazio nell'anima.
Per allungare la tua vita, diminuisci i tuoi pasti.
Avidamente allargo la mia mano: dammi dolore cibo cotidiano.
Non ho dubbio che appartenga al destino della razza umana, nel suo graduale miglioramento, smettere di mangiare animali, allo stesso modo che le tribù selvagge hanno smesso di mangiarsi l'un l'altra quando vennero in contatto con le più civili.
L'uomo a forza di cibi succulentiScava la tomba con i propri denti.
L'uomo vive di pane e pigiama.
Principio e fine di ogni bene è la soddisfazione del ventre, e al ventre si riporta tutto ciò che è superfluo e ogni marchingegno umano.
Il buon cibo è il fondamento della vera felicità.
L'uomo mangia per vivere e vive per mangiare.
Che orribile vista ci presenta la mensa dei ricchi, veder adornarla da cuochi e pasticcieri di cadaveri e corpi morti.