È preferibile un cibo anche un po' nocivo ma gradevole, a un cibo indiscutibilmente sano ma sgradevole.- Ippocrate
È preferibile un cibo anche un po' nocivo ma gradevole, a un cibo indiscutibilmente sano ma sgradevole.
Né la società, né l'uomo, né ogni altra cosa per essere buona deve eccedere i limiti stabiliti dalla natura.
Le cose sante sono rivelate solo agli uomini santi.
Se due dolori scoppiano contemporaneamente in due punti diversi, il più violento soffoca l'altro.
Con innocenza e purezza io custodirò la mia vita e la mia arte. Non opererò coloro che soffrono del male della pietra, ma mi rivolgerò a coloro che sono esperti di questa attività.
Molti ammirano, pochi sanno.
Non mangio mai ostriche. Il cibo mi piace morto. Non malato, né ferito, morto.
Che il tuo cibo sia la tua unica medicina.
Detesto l'uomo che manda giù il suo cibo non sapendo che cosa mangia. Dubito del suo gusto in cose più importanti.
I piaceri del palato sono simili ai ladri egiziani, che strangolano con un abbraccio.
Cavolo: ortaggio familiare ai nostri orti e alle nostre cucine, grosso e saggio all'incirca quanto la testa di un uomo.
Le verdure sono interessanti ma mancano di senso se non accompagnate da un buon pezzo di carne.
È proprio di uno stomaco viziato assaggiare molte cose: la varietà di cibi non nutre, intossica.
Non c'è amore più sincero di quello per il cibo.
Per essere certi di venir accolti con favore dagli uomini, è meglio offrire loro del cibo per lo stomaco che per la mente.