Il nemico del mio nemico non è mio amico.- Elias Canetti
Il nemico del mio nemico non è mio amico.
Chi ha conosciuto i propri accessi di odio contro se stesso, come fa a meravigliarsi dell'odio altrui?
I cani hanno una sorta di invadente disponibilità dell'anima che allevia le persone che cominciano a risecchirsi.
Dall'equilibrio fra sapere e ignoranza dipende quanto si è saggi.
Tre atteggiamenti fondamentali dell'uomo che corteggia una donna: il millantatore, quello che fa promesse, quello che implora la mamma.
Tutte le opinioni possibili possono esprimersi moralmente; cioè: nulla è tanto immorale da non poter essere, in qualche posto, ammesso e prescritto.
Perdona i tuoi nemici, ma non dimenticare mai i loro nomi.
Le stelle sono velate. Qualcosa si scuote a Est... un insonne malanimo. L'Occhio del nemico si muove.
Amare i nemici è l'unica via perché non resti sulla terra neanche un nemico.
Grazie al nemico la vita, questo sinistro accidente, si trasforma in epopea.
È più facile perdonare un nemico che un amico.
Anche la più sfacciata fortuna deve pur finire col sottomettersi al coraggio mai stanco della filosofia, come la più tenace città all'assedio senza tregua di un nemico.
Ai giudizi dei nemici vuolsi avere sempre la debita osservanza.
Perdona sempre i tuoi nemici. Nulla li fa arrabbiare di più.
La paura è il peggior nemico dell'uomo.
Se si vuole fare la pace con il nemico, si deve lavorare con il proprio nemico. Esso deve poi diventare il vostro partner.