Attacca il tuo carro ad una stella.- Ralph Waldo Emerson
Attacca il tuo carro ad una stella.
Per necessità, per naturale propensione, per il piacere di farlo, tutti noi citiamo.
Le masse sono rudi, storpie, scomposte, pericolose nelle loro pretese e nella loro influenza, e non hanno bisogno di essere lusingate, ma di essere ammaestrate.
Un pittore mi disse che nessuno può disegnare un albero senza diventare in qualche modo un albero; o disegnare un bambino studiando soltanto il profilo della sua forma... ma col guardare per un po' di tempo i suoi movimenti e i giochi, il pittore entra nella sua natura e quindi può disegnarlo.
Abbi fiducia in te stesso, ogni cuore vibra su quella corda di ferro.
Un uomo non può essere ingannato che da se stesso.
Sopportai il dolore concentrandomi che alla fine sarei stato 5 cm più vicino alle stelle.
Che tu possa avere, sempre, il vento in poppa, che il sole ti risplenda in viso e che il vento del destino ti porti in alto a danzare con le stelle.
Se le stelle, anziché brillare continuamente sopra le nostre teste, fossero visibili solo da un particolare luogo del pianeta, tutti vorrebbero andarci per assistere allo spettacolo.
I miei pensieri sono stelle che non riesco a far convergere in costellazioni.
Mi ero detto che una stella cadente era una stella che poteva essere bella ma per paura di brillare scappava il più lontano possibile. Un po' come me.
Le stelle sono nel cielo come le lettere dentro un libro.
La notte non è meno meravigliosa del giorno, non è meno divina; di notte risplendono luminose le stelle, e si hanno rivelazioni che il giorno ignora.
Le stelle cadono senza far rumore per non svegliarci.
Così è la notte, una folla di madri illuminate, che si chiamano stelle.
Per quanto mi riguarda, nulla so con certezza. Ma la vista delle stelle mi fa sognare.