Attacca il tuo carro ad una stella.- Ralph Waldo Emerson
Attacca il tuo carro ad una stella.
Le masse sono rudi, storpie, scomposte, pericolose nelle loro pretese e nella loro influenza, e non hanno bisogno di essere lusingate, ma di essere ammaestrate.
Un amico è una persona con la quale io posso essere sincero. Davanti a lui io posso pensare a voce alta.
Niente di grande fu mai compiuto senza entusiasmo.
Una setta o un partito è un elegante anonimato creato per risparmiare all'uomo la tremenda fatica di pensare.
La maggior parte degli uomini sono come una foglia secca, che si libra nell'aria e scende ondeggiando al suolo. Ma altri, pochi, sono come le stelle fisse, che vanno per un loro corso preciso, e non c'è vento che li tocchi, hanno in sé stessi la loro legge e il loro cammino.
Non servon più le stelle: spegnetele anche tutte.
Guardare il limpido cielo notturno e avvistare prima degli altri una nuova stella è un'enorme emozione.
Chi invoca le stelle e le fa star ferme come ascoltatrici trafitte di stupore? Eccomi qui, Amleto di Danimarca.
Da seimila anni la guerra piace ai popoli litigiosi. E Dio perde il tempo a fare le stelle e i fiori.
L'unico modo per vedere le stelle non è desiderare, ma farsi male!
Voi stelle che regnaste alla mia nascita, La cui influenza ha disposto la morte e l'inferno.
La saggezza di un uomo, in ogni aspetto dell'opera sua, sta nel legare il suo carro a una stella, e vedere il suo lavoro fatto dagli stessi dèi.
Poveretto è chi non vede le stelle senza una botta in testa.
Siamo figli delle stelle e pronipoti di sua maestà il denaro.