Siamo figli delle stelle e pronipoti di sua maestà il denaro.- Franco Battiato
Siamo figli delle stelle e pronipoti di sua maestà il denaro.
La primavera cominciò un po' di tempo prima e l'erba si vedeva appena e noi stavamo bene.
Noi provinciali dell'Orsa Minore, alla conquista degli spazi interstellari e vestiti di grigio chiaro per non disperdersi.
Vivere non è difficile potendo poi rinascere cambierei molte cose, un po' di leggerezza e di stupidità.
Certe notti per dormire mi metto a leggere, invece avrei bisogno di momenti di silenzio.
Il mondo è grigio, il mondo è blu Cuccuruccucu, Paloma. Aiaiaiaiai, cantava.
Io parto per strappare una stella al cielo e poi, per paura del ridicolo, mi chino a raccogliere un fiore.
Non dovete biasimarmi se parlo alle stelle.
Maledettissimo pezzo di stella cadendo hai colpito il mio cuore lo sai dove sei senza di te nella vita magari le altre bastavano per sopravvivere.
Quando sento il bisogno di religione, esco di notte a dipingere le stelle.
Dicono, punta alle stelle, se sbagli, cadrai sulle nuvole.
Quando non sarai più parte di me, ritaglierò dal tuo ricordo tante piccole stelle, allora il cielo sarà così bello che tutto il mondo si innamorerà della notte.
Il cielo stellato sopra di me, la legge morale dentro di me.
Bisogna avere ancora un caos dentro di sé per partorire una stella danzante.
Le stelle intorno alla bella luna celano il volto luminoso quando, al suo colmo, più risplende sopra la terra.
L'unico modo per vedere le stelle non è desiderare, ma farsi male!