Quello che ci manca ci attira. Nessuno ama la luce come il cieco.- Victor Hugo
Quello che ci manca ci attira. Nessuno ama la luce come il cieco.
C'è chi si fissa a vedere solo il buio. Io preferisco contemplare le stelle. Ciascuno ha il suo modo di guardare la notte.
L'oppresso che accetta l'oppressione finisce per farsene complice.
Il successo è una cosa piuttosto lurida; la sua falsa somiglianza col merito inganna gli uomini.
Il cuore vive finché ha qualcosa da amare, così come il fuoco finché ha qualcosa da bruciare.
L'ignoranza è una fantasticheria e la fantasticheria curiosa è una forza.
Riesco quasi sempre a cavalcare sia la realtà che l'immaginazione. La mia realtà ha bisogno dell'immaginazione come una lampadina ha bisogno della presa. La mia immaginazione ha bisogno della realtà come un cieco ha bisogno del suo bastone.
Prima ero cieco, ora vedo.
Gli occhi sono ciechi. Bisogna cercare con il cuore.
Nel mondo dei ciechi, un solo occhio può essere una valida qualifica per diventare re.
Sei cieco e stai camminando senza bastone, e vai a sbattere contro le porte che si aprono col denaro.
Esser cieco non è triste; esser cieco ma non essere capace di sopportare la cecità, questo è triste.
Come va? - disse un cieco a uno zoppo - Come vede - rispose lo zoppo.
Sono un combattente che non può e non deve dare segni di stanchezza e di resa. Gli avversari - ci sono sempre - amo guardarli dritti, negli occhi, così che credano io c'entri dentro e veda - illuminante - la loro meschineria, l'arretratezza, la cecità morale, le colpe.
La morte è sotto i nostri piedi, può colpire ovunque, si muove invisibile, esplode potente, non conosce distinzione di Paesi e di popoli, non separa il giusto dall'ingiusto, il malato dal sano, il bambino dall' anziano, passa con la sua falce e distrugge ogni vita con selvaggia cecità.
L'amore non muore mai di morte naturale. Muore di cecità, errori e tradimenti. Muore di stanchezza e deperimento, di appannamento.