Quello che ci manca ci attira. Nessuno ama la luce come il cieco.- Victor Hugo
Quello che ci manca ci attira. Nessuno ama la luce come il cieco.
La vita è il fiore per il quale l'amore è il miele.
Far il poema della coscienza umana, foss'anco d'un sol uomo, del più infimo fra gli uomini, sarebbe come fondere tutte le epopee in un'epopea superiore e definitiva.
Non lasciar discutere la propria coscienza, né disarmare la propria volontà, è così che si ottiene la sofferenza, è così che si ottiene il trionfo.
Regola: Non estirpate i vizi, se volete avere delle belle dame. Altrimenti somiglierete a quegli imbecilli che distruggono i bruchi pur andando pazzi per le farfalle.
Che un uomo, sia pure dotato della più gran fermezza ed energia, cada in deliquio ad un'improvvisa percossa della fortuna, non deve meravigliare. Si uccide un uomo con l'imprevisto come un bue con la mazza.
Controfavola: "Il re è nudo!", gridò il bambino. Non era vero, ma nessuno della folla ebbe cuore di contraddire un bambino cieco.
Gli occhi sono ciechi. Bisogna cercare con il cuore.
L'amore non è cieco, è presbite: prova ne sia che comincia a scorgere i difetti man mano che s'allontana.
A nessuno la fortuna pare tanto cieca quanto a coloro che non ne sono beneficati.
La fortuna è cieca.
L'amore non muore mai di morte naturale. Muore di cecità, errori e tradimenti. Muore di stanchezza e deperimento, di appannamento.
Se lo scientismo è qualcosa, esso è la fede cieca e dogmatica nella scienza. Ma questa fede cieca nella scienza è estranea allo scienziato autentico.
La scienza senza la religione è zoppa. La religione senza la scienza è cieca.
Prima ero cieco, ora vedo.
Non è cieca la via da cui si può far marcia indietro.