Nel matrimonio ci son molti dolori, ma nel celibato non c'è alcun piacere.- Samuel Johnson
Nel matrimonio ci son molti dolori, ma nel celibato non c'è alcun piacere.
Se un uomo non fa nuove conoscenze man mano che avanza nella vita, egli si troverà presto solo. Un uomo, signore, dovrebbe tenere le sue amicizie in continuo restauro.
Che le persone volgari esprimano i propri pensieri in modo chiaro è tutt'altro che vero. E la chiarezza che si può trovare in loro deriva non dalla loro padronanza della lingua, bensì dalla pochezza dei loro pensieri.
La malattia è un processo fisico che dà inizio a quell'uguaglianza che la morte perfeziona.
Il patriottismo è l'ultimo rifugio di un farabutto.
È meglio soffrire il torto che commetterlo, e rende più felici essere qualche volta ingannati che non avere fiducia.
Preferisco andare a un funerale che a un matrimonio.
Se Laura fosse stata la moglie del Petrarca, pensate che lui avrebbe scritto sonetti tutta la vita?
Tutti gli uomini sono proprietà delle donne sposate. Questa è la sola vera definizione di ciò che realmente è la proprietà di una donna maritata.
Il matrimonio spesso può essere un lago tempestoso, ma il celibato è quasi sempre uno stagno fangoso.
Il matrimonio funziona meglio se entrambi i partner restano un po' non sposati.
Il matrimonio è il modo più costoso per l'uomo medio per avere il bucato pronto, pulito e stirato.
Il matrimonio mi ha sempre affascinato. Mariti che non si prendono cura delle mogli; mogli che alle spalle del marito vanno in camere di motel con perfetti sconosciuti. Genitori che mettono al mondo figli per poi abbandonarli finché la morte non li divide veramente.
Contrarre un matrimonio, come stringere un'amicizia, vuol dire decidere di sopportare in piena consapevolezza una situazione di doppia disperazione e di doppio esilio, vuol dire passare dall'antinferno della solitudine all'inferno della vita in comune.
L'uomo si sposa perché è stanco, la donna perché è curiosa. Entrambi rimangono disillusi.
Il problema delle persone, soprattutto nell'amore, è che si vuole possedere l'altro. E quando, anziché il dono, c'è il desiderio di possesso, si inquina tutto. Molti matrimoni falliscono per questo.