Nel matrimonio ci son molti dolori, ma nel celibato non c'è alcun piacere.- Samuel Johnson
Nel matrimonio ci son molti dolori, ma nel celibato non c'è alcun piacere.
Quando la speculazione avrà fatto del suo peggio, due più due farà ancora quattro.
Mecenate: generalmente un disgraziato che finanzia con arroganza ed è ripagato con adulazione.
Meglio essere attaccato che passare inosservato. Perché la peggiore cosa che si possa fare a uno scrittore è non parlare delle sue opere.
Gli apprezzamenti, come l'oro e i diamanti, debbono il loro valore solo alla loro scarsità.
A colui al quale non importa della sua pancia, raramente, raramente importerà qualsiasi altra cosa.
Ci sono soltanto due età durante le quali un uomo si affaccia all'altare senza fremere; a venti, quando non si rende conto di ciò che sta facendo e a ottanta, quando non se ne cura.
Quando due persone si sposano diventano agli occhi della legge una sola persona, e quest'unica persona è il marito!
Il problema delle persone, soprattutto nell'amore, è che si vuole possedere l'altro. E quando, anziché il dono, c'è il desiderio di possesso, si inquina tutto. Molti matrimoni falliscono per questo.
La nozione che una coppia di giovani possa essere messa assieme, senza essersi mai visti, e finire sposati dopo poche settimane era ristretta ad alcuni paesi del Terzo Mondo ancora dediti alle pratiche dei matrimoni combinati. Ora è un reality show.
Il matrimonio è un'istituzione per la paralisi dell'istinto sessuale.
La morte stessa non è, per chi vi rifletta, cosa così seria come il matrimonio.
La camera matrimoniale è la convivenza di brutalità e martirio.
Meglio essere cornuto che vedovo. Ci sono meno formalità.
Il matrimonio è una cosa esagerata: è come se uno che ha fame comprasse un ristorante.
Chi si sposa, capirà; chi non si sposa, ha già capito.