I passeri non si adattano a vivere tra quattro mura.- Michael Crichton
I passeri non si adattano a vivere tra quattro mura.
Il libero mercato non è in grado di fornire sicurezza. Solo le regole possono farlo.
La gente ha bisogno del controllo mentale. È felice di averlo.
Io sono certo che al mondo c'è troppa certezza.
Non c'è nessuno che nasca prevenuto, nevrotico o depresso; per arrivare a tanto bisogna avere un aiuto.
Non si deve parlare di corda in casa dell'impiccato.
Tre cose ci sono al mondo, diceva il saggio Socrate, che cacciano l'uomo e lo fanno uscire di casa: il fuoco, il fumo e una cattiva moglie.
Il soffitto del loft offriva motivi variegati, non c'è come la creatività delle muffe e dei ragni, le tele intrecciavano composizioni da esposizione d'arte. Mancava solo la firma del celebre artista alla moda per finire alla Biennale, a Venezia, in grande gloria.
Ma che bisogno avrebbe una persona di tenersi un computer in casa?
Un bambino entra nella tua casa e per i successivi vent'anni fa un tale frastuono che riesci a malapena a sopportarlo. Poi il figlio se ne va, lasciando la casa così silenziosa che pensi di essere sul punto di impazzire.
Questa è la mia casa, devo difenderla!
Le stanze non esposte ad un'aria che trapassi fuggitele come la peste.
I libri per me sono una casa. I libri non fanno una casa, sono una casa, nel senso che, così come apri una porta, apri un libro e ci entri. Dentro trovi un'altra dimensione temporale e un'altra dimensione spaziale.
Non sono un 'pantofolone', ci ho provato, ma la vita domestica con i suoi rituali e le sue abitudini mi toglie l'aria.
In tutta la casa, i riquadri di luce si oscurarono, come una città in miniatura che di quartiere in quartiere andava a dormire.