Come li riportiamo a casa?- Gene Kranz
Come li riportiamo a casa?
Non abbiamo mai perso un americano nello spazio e di sicuro non ne perderemo uno mentre io sono qui. Il fallimento non è contemplato!
Servirsi di una domestica a ore inglese è un compromesso tra tenere la casa sporca e pulirtela da solo.
Solo dappertutto mi trovo a casa mia; e sempre il desiderio mi caccia via.
Non è più la mia bella casa. Non è più.. la mia bella moglie...
Quand'ero piccolo i miei genitori traslocavano spesso, ma io li trovavo sempre.
Ormai non ci sono più terreni vergini. Noi ormai viviamo uno sull'altro. È questa la California adesso. Il mondo intero è così. Non c'è più spazio libero e comunque per natura siamo obbligati a pretendere il nostro piccolo spazietto e quindi continuiamo a costruire.
Wendy? Sono a casa, amore! Su, vieni fuori. Dove ti nascondi?
Chi ha la casa fatta di vetro, non dovrebbe gettare pietre contro quella degli altri.
Il diavolo entra in casa quando meno te l'aspetti l'insoddisfazione arriva anche se c'hai i figli perfetti.
Tara... A casa... A casa mia! E troverò un modo per riconquistarlo. Dopotutto, domani è un altro giorno!
Gli odori tipici di una casa vera: quello di tappeti dell'Ottocento, di libri antichi, di cera, di poltrone, di lucidante per pianoforte. Odori nobili e di altri tempi, ma anche di tanta vita vissuta.