Io sono certo che al mondo c'è troppa certezza.- Michael Crichton
Io sono certo che al mondo c'è troppa certezza.
Nel mondo reale i giovani scoprono che molti aspetti della vita sono incerti, misteriosi e persino inconoscibili.
La natura è fondamentalmente indifferente. È spietata, noncurante nei tuoi confronti. Non le interessa se vivi o se muori, se hai successo o fallisci, se provi piacere o dolore.
I passeri non si adattano a vivere tra quattro mura.
Non c'è nessuno che nasca prevenuto, nevrotico o depresso; per arrivare a tanto bisogna avere un aiuto.
Solo gl'inscurì vogliono la sicurezza.
Quando uno ammette che nulla è certo deve anche, io penso, ammettere che certe cose sono molto più vicine alla certezza di altre.
Tutti gli attori sono tremendamente insicuri.
Qualsiasi spazio di certezza è uno spazio di morte poiché annulla ogni possibilità di trasformazione.
La sicurezza del potere si fonda sull'insicurezza dei cittadini.
Qualche volta occorre piegare un po' le regole per garantire la sicurezza del paese.
Gli esseri umani, infatti, credono a qualsiasi cosa venga detta loro, purché non si mostri il minimo segno di scarsa fiducia in se stessi; come gli animali, riescono a rilevare la minima insicurezza prima ancora che venga espressa.
La sfida della giustizia sociale è di evocare un senso di comunità di cui abbiamo bisogno per rendere la nostra nazione un posto migliore, così come noi facciamo di essa un posto più sicuro.
Pensa sempre alle cose che possono darti la sicurezza.
Gli americani erano soliti ruggire come leoni per la libertà; ora noi beliamo come pecore per la sicurezza.