Che lezione di modestia è questo viaggiare!- Edmondo De Amicis
Che lezione di modestia è questo viaggiare!
L'educazione d'un popolo si giudica innanzi tutto dal contegno ch'egli tien per la strada. Dove troverai la villania per le strade, troverai la villania nelle case.
L'educazione d'un popolo si giudica dal contegno ch'egli tien per la strada.
Chi rispetta la bandiera da piccolo, la saprà difendere da grande.
Il destino di molti uomini dipese dall'esserci stata o non esserci stata una biblioteca nella loro casa paterna.
Mio padre per un certo periodo è stato un diplomatico ed io passavo da un paese all'altro, da una cultura all'altra.
Quando vivi in un luogo a lungo, diventi cieco perché non osservi più nulla. Io viaggio per non diventare cieco.
Viaggiare è fuggire il proprio demone familiare, distanziare la propria ombra, seminare il proprio doppio.
Viaggio con curiosità. Con la speranza di trovare serenità da qualche parte.
Viaggiare è una scuola di umiltà, fa toccare con mano i limiti della propria comprensione, la precarietà degli schemi e degli strumenti con cui una persona o una cultura presumono di capire o giudicano un'altra.
Un viaggio è una nuova vita con una nascita, uno sviluppo e una morte, che ci è offerta all'interno dell'altra. Approfittiamone.
Ci sono molti modi di arrivare. Il migliore è quello di non partire.
Sotto l'azzurro fitto del cielo qualche uccello di mare se ne va; né sosta mai: perché tutte le immagini portano scritto:«più in là»
Chi non si muove, non può rendersi conto delle proprie catene.
O uomo! Viaggia da te stesso in te stesso.