Chi non si muove, non può rendersi conto delle proprie catene.- Rosa Luxemburg
Chi non si muove, non può rendersi conto delle proprie catene.
Solo estirpando alla radice la consuetudine all'obbedienza e al servilismo, la classe lavoratrice acquisterà la comprensione di una nuova forma di disciplina, l'autodisciplina, originata dal libero consenso.
La social-democrazia è semplicemente l'incorporamento della moderna lotta della classe proletaria, una lotta che è guidata da una coscienza delle proprie storiche conseguenze.
Il vostro ordine è costruito sulla sabbia. Già domani la rivoluzione si ergerà nuovamente ed annuncerà con un suono di squilla: Ero, sono sarò.
La libertà è sempre la libertà di dissentire.
Non è un viaggio, tutti i viaggi finiscono ma noi andiamo avanti, il mondo gira e noi giriamo assieme a lui, i progetti svaniscono, i sogni prendono il sopravvento, ma ovunque vada ci sei tu, la mia sorte, il mio destino, la mia fortuna.
Il viaggio più serio è quello che porta all'incontro con Dio.
La vita è ciò che facciamo di essa. I viaggi sono i viaggiatori. Ciò che vediamo non è ciò che vediamo, ma ciò che siamo.
La silenziosa stella della notte è il primo punto di sosta nel viaggio verso l'infinito.
Nell'ombra della notte si ritorna soli. È l'ora che preferisco per viaggiare in bicicletta, al raggio delle stelle su la strada vuota, per la bianchezza della quale l'occhio vede da lungi sicuramente. Dove si corre?
Si esce dal labirinto allontanandosi dal suo centro, andando verso la periferia.
Quando viaggi, ricorda che uno stato straniero non è creato per metterti a tuo agio. È creato per mettere il suo popolo a proprio agio.
Obliato nel suo paese, sconosciuto altrove. Tale è il destino del viaggiatore.
Viaggiare è molto meglio quando sai che hai un'amabile casetta cui fare ritorno.
Fare turismo è viaggiare molto lontano in cerca del desiderio di tornare a casa.