Chi non si muove, non può rendersi conto delle proprie catene.- Rosa Luxemburg
Chi non si muove, non può rendersi conto delle proprie catene.
La libertà è sempre la libertà di dissentire.
Solo estirpando alla radice la consuetudine all'obbedienza e al servilismo, la classe lavoratrice acquisterà la comprensione di una nuova forma di disciplina, l'autodisciplina, originata dal libero consenso.
Il vostro ordine è costruito sulla sabbia. Già domani la rivoluzione si ergerà nuovamente ed annuncerà con un suono di squilla: Ero, sono sarò.
La social-democrazia è semplicemente l'incorporamento della moderna lotta della classe proletaria, una lotta che è guidata da una coscienza delle proprie storiche conseguenze.
Il viaggio più lungo è quello che conduce alla casa di fronte.
Il fine del viaggiare è il viaggiare stesso e non l'arrivare.
La vera casa dell'uomo non è una casa, è la strada. La vita stessa è un viaggio da fare a piedi.
Un uomo dovrebbe sapere qualcosa anche sul proprio paese prima di andare all'estero.
Di una città non apprezzi le sette o settantasette meraviglie, ma la risposta che dà ad una tua domanda.
Perché un pretesto per tornare bisogna sempre seminarselo dietro, quando si parte.
A quelli che sono rimasti a casa potrete sempre mentire, tanto non amano la verità, non vogliono conoscerla, preferiscono credere che, prima o poi, anch'essi vi raggiungeranno.
Qual è il vero significato della parola viaggiare? Cambiare località? Assolutamente no! Viaggiare è cambiare opinioni e pregiudizi.
Io resto qui e certo ci resterò. È così dolce restare. Forse che la natura va all'estero?
La prima condizione per comprendere un Paese straniero, è annusarlo.