Ubbidire ti esonera dalla responsabilità della decisione.- Walter Fontana
Ubbidire ti esonera dalla responsabilità della decisione.
Il marketing è l'apostrofo rosa tra le parole "Quant'è".
Il mio ultimo spettacolo ha avuto talmente tanto successo che la gente faceva a pugni per uscire.
Ubbidire a un ordine sbagliato, come capita così spesso, ti dona la sicurezza di essere meglio dell'idiota che te l'ha imposto. E se l'ordine sbagliato genera la catastrofe che avevi previsto, la tua autostima si fortifica.
Il mio ultimo spettacolo ha avuto tanto successo che la gente faceva a pugni per uscire.
Il più forte non è mai tanto forte da poter essere sempre il padrone, a meno che trasformi la sua forza in diritto e l'obbedienza in dovere.
La giustizia esige che l'autorità legittimamente costituita sia dai sudditi rispettata e obbedita: che le leggi siano sapientemente ordinate al bene comune e da tutti coscienziosamente osservate.
Dove l'uguaglianza non si discute, c'è anche subordinazione.
Lo schiavo che obbedisce, spesso sceglie di obbedire.
Chi vuol vivere a lungo deve servire. Chi invece vuol dominare non vive a lungo.
Quelli che ubbidiscono sono per lo più la copia perfetta di quelli che comandano.
Come in tutte le comunità dei fedeli, le donne nelle assemblee tacciano perché non è loro permesso parlare; stiano invece sottomesse, come dice anche la legge. Se vogliono imparare qualche cosa, interroghino a casa i loro mariti, perché è sconveniente per una donna parlare in assemblea.
Solo l'obbedienza dà diritto al comando.
Non possiamo comandare la natura tranne che obbedendole.
Non si debbe mai lasciare seguire uno disordine per fuggire una guerra, perché non la si fugge, ma si differisce a tuo disavvantaggio.