Ubbidire ti esonera dalla responsabilità della decisione.- Walter Fontana
Ubbidire ti esonera dalla responsabilità della decisione.
Il marketing è l'apostrofo rosa tra le parole "Quant'è".
Il mio ultimo spettacolo ha avuto tanto successo che la gente faceva a pugni per uscire.
Il mio ultimo spettacolo ha avuto talmente tanto successo che la gente faceva a pugni per uscire.
Ubbidire a un ordine sbagliato, come capita così spesso, ti dona la sicurezza di essere meglio dell'idiota che te l'ha imposto. E se l'ordine sbagliato genera la catastrofe che avevi previsto, la tua autostima si fortifica.
La paura è uno strano terreno. Vi cresce soprattutto il grano dell'obbedienza, in file facili da sarchiare. Ma talvolta vi crescono le patate della sfida, che si sviluppano sottoterra.
Finché un Popolo è costretto a obbedire e obbedisce fa bene, appena può scuotere il giogo e lo scuote fa ancora meglio, giacché, recuperando la sua libertà per mezzo dello stesso diritto con cui gli è stata sottratta, o è autorizzato a riprendersela o nessuno lo era mai stato a togliergliela.
Le passioni non sono capaci né di servire né di comandare.
Non c'è nulla di così pesantemente e largamente fallace come le leggi, nè così frequentemente. Chiunque obbedisca loro perché sono giuste, non obbedisce loro giustamente come dovrebbe.
Come l'ago del grammofono segue le vibrazioni più sottili, invisibili del disco, così l'anima deve obbedire allo Spirito Santo.
L'ubbidienza è la fame di essere nelle mani di Dio.
Un'obbedienza senza ascolto e senza dialogo non è obbedienza.
Ahimè, che tristezza imparare a servire là dove hai imparato a comandare.
La solidarietà rende gli individui difficilmente controllabili e impedisce che diventino un soggetto passivo nelle mani dei privati. Quindi occorre una macchina propagandistica che corregga ogni deviazione dal principio della soggezione ai sistemi di potere.
L'ordinare è opra signorile, l'oprare è atto servile.