Tieni in pugno il tuo lavoro, o sarà lui a tenere in pugno te.- Benjamin Franklin
Tieni in pugno il tuo lavoro, o sarà lui a tenere in pugno te.
Chi è ricco non ha bisogno di vivere con parsimonia, e chi sa vivere con parsimonia non ha bisogno di essere ricco.
Chi è pronto a dar via le proprie libertà fondamentali per comprarsi briciole di temporanea sicurezza non merita né la libertà né la sicurezza.
Bisogna mangiare per vivere, non vivere per mangiare.
Tutti hanno coraggio più che a sufficienza per sopportare le afflizioni altrui.
Mangia per il tuo piacere, ma vesti per piacere agli altri.
Chi ha molto da fare non ha tempo di abbandonarsi alla dissolutezza. Senza dubbio il lavoro cancella i vizi generati dall'ozio.
Quelli che non devono lavorare chiamano virtù il lavoro per ingannare quelli che lavorano.
Ho sempre avuto ben chiaro che dovevo lavorare, perché non esiste femminismo che si rispetti che non sia basato sull'indipendenza economica.
Il segreto della gioia nel proprio lavoro è contenuta in una parola - eccellenza. Sapere come fare bene qualcosa significa goderla.
Per gli atti di sparizione, è difficile battere quello che accade alle otto ore che presumibilmente rimangono dopo le otto ore di sonno e le otto di lavoro.
Devi imparare a trasformare la saggezza e i sentimenti forti in lavoro.
Qualsiasi lavoro tu faccia, se trasformi in arte ciò che stai facendo, con ogni probabilità scoprirai di essere divenuto per gli altri una persona interessante e non un oggetto.
La combinazione perfetta? Prendere il lavoro sul serio ed essere ironici.
Che terribile errore del nostro mondo, pensare che la fatica, il lavoro sia una virtù. Né l'uno né l'altra, ma piuttosto un vizio. Cristo non lavorava.
Ritengo che l'uomo, se non è ostacolato, raggiunge da sé con l'eroismo del lavoro e del pensiero la grandezza che gli spetta.