Non c'è lavoro tanto semplice che non possa essere fatto male.- Arthur Bloch
Non c'è lavoro tanto semplice che non possa essere fatto male.
Le probabilità che il pane cada sul lato imburrato sono direttamente proporzionali al costo del tappeto.
La miglior difesa è l'attacco degli altri.
Non fare niente contro il tuo nemico: siediti pazientemente sulla riva di un fiume, e un giorno vedrai passare il suo yacht.
L'abilita' di un medico e' inversamente proporzionale alla sua disponibilita'.
Il governo si espande fino ad assorbire tutti i redditi e poi ancora un po'.
Sforzo * Tempo = CostanteDato all'inizio un tempo lungo per fare qualcosa, lo sforzo iniziale sarà modesto. Quando il tempo si riduce a zero, lo sforzo tende all'infinito.
La realtà in cui vivo è più interessante del mondo fantastico in cui lavoro.
Quando c'è in gioco il proprio lavoro bisogna abbandonare la modestia.
Un paradosso della vita lavorativa è che la stessa realtà può essere percepita da una persona come una devastante minaccia, e da un'altra come uno stimolo corroborante.
Se fai il lavoro male, dopo magari non te lo fanno fare più.
Non è il benessere né lo splendore, ma la tranquillità e il lavoro, che danno la felicità.
Nella parola pane si riassume l'essenziale della vita. E «guadagnarsi il pane» era pure sinonimo di lavoro onesto e dignità. Evidentemente, sparita la dignità, anche il concetto di pane ne ha risentito. E quanto al lavoro, sempre più così etereo... Il senso del pane si è perso.
Qualunque stronzo è capace di trovarsi uno straccio di lavoro; invece ci vuole cervello per cavarsela senza lavorare.
Nascendo, l'uomo ha ricevuto dal suo stomaco l'ordine di mangiare tre volte al giorno, per recuperare le forze che gli tolgono il lavoro e più spesso ancora la pigrizia.
Sul banco di lavoro c'è sempre più casino dell'ultima volta.