Al mondo di sicuro ci sono solo la morte e le tasse.- Benjamin Franklin
Al mondo di sicuro ci sono solo la morte e le tasse.
Chi conta sulla fortuna, non è mai sicuro di una cena.
La tragedia della vita è che diventiamo vecchi troppo presto e saggi troppo tardi.
La soddisfazione è la pietra dei saggi. La soddisfazione trasforma in oro tutto ciò che tocca.
Molte persone muoiono a venticinque anni e non vengono sepolti fino a quando non ne hanno settantacinque.
Non vi è forma di disonestà nella quale persone altrimenti oneste cadano più facilmente e frequentemente del frodare il governo.
Dal mio corpo in putrefazione cresceranno dei fiori, e io sarò dentro di loro: questa è l'eternità.
"Dopo che è morta, l'ho amata". È la storia di ogni vita, e di ogni morte.
Anche se non hanno voce, i morti vivono. Non esiste la morte di un individuo. La morte è una cosa universale. Anche dopo morti dobbiamo sempre rimanere desti, dobbiamo giorno per giorno prendere le nostre decisioni.
Nella vita l'unica cosa certa è la morte, cioè l'unica cosa di cui non si può sapere nulla con certezza.
La morte non è che per i mediocri.
La morte è più potente dell'amore. È una sfida gettata all'esistenza.
I morti si nutrono di giudizi, i viventi di amore.
Nella democrazia dei morti tutti gli uomini sono finalmente uguali. Non vi è né rango né posizione né prerogativa nella repubblica della tomba.
Chi ha paura di sognare è destinato a morire.
La severa uguaglianza della morte ridarà a ciascuno il suo: la codardia della attossicata calunnia compagna infesta della vita rifugge dalla maestà dei sepolcri.