A chi tiene il piede fuori della sventura, è facile dare consigli a chi soffre.- Eschilo
A chi tiene il piede fuori della sventura, è facile dare consigli a chi soffre.
Umane sventure certo possono agli umani toccare; e molte sventure ai mortali vengon dal mare e molte poi dalla terra, se il tempo di vita in là si prolunghi.
La vera saggezza è di non sembrare saggio.
Il più saggio dei saggi può errare.
Quando, in fondo al sonno, il rimorso s'infiamma, è in esso, inconscio, la coscienza: così si attua la violenza d'amore degli dei al tribunale dei cieli.
Fatti coraggio: il colmo della sventura non durerà a lungo.
Ci sono consigli che valgono un tesoro, ma la più piccola somma di denaro ci è più gradita del consiglio più prezioso.
Si dava degli ottimi consigli, però poi li seguiva raramente.
Il profferire il tuo consiglio, non richiesto, niuna altra cosa è che un dire di essere più savio di colui, cui tu consigli; anzi un rimproverargli il suo poco sapere e la sua ignoranza.
È meglio dare consigli solo in due circostanze: quando sono richiesti e quando ne dipende la vita.
Date ascolto al consiglio di chi molto sa; ma soprattutto date ascolto al consiglio di chi molto vi ama.
Nessuno può darti consigli più saggi che te stesso.
Si è così contenti di dare un consiglio a qualcuno che può accadere, dopo tutto, di darglielo nel suo interesse.
Non v'è nemico peggiore del cattivo consiglio.
È sempre una sciocchezza dare consigli, ma dare un buon consiglio è assolutamente fatale.
Chiedi al tuo prossimo soltanto cose che tu sai meglio di lui. Allora il suo consiglio potrà essere prezioso.