A chi tiene il piede fuori della sventura, è facile dare consigli a chi soffre.- Eschilo
A chi tiene il piede fuori della sventura, è facile dare consigli a chi soffre.
Noi dei Persiani partiti per l'ellenica terra siamo detti i Fedeli, e dei sontuosi degli aurati palazzi i custodi, noi che in omaggio alla nostra dignità di propria scelta il sovrano, il re Serse figlio di Dario estese a vegliare su questo paese.
Chi spontaneamente, senz'esservi costretto, si comporta con giustizia, non sarà infelice, né mai lo coglierà totale rovina.
Non vi è riparo allo sterminio per l'uomo che, imbaldanzito dalle ricchezze, ha diroccato il grande altare della Giustizia.
È una cosa profittevole, se uno è saggio, sembrare folle.
La morte è un destino migliore e più mite della tirannia.
La cosa più facile è dare consigli agli altri.
Il primo dovere di chi dà consigli a un uomo infermo che segue una dieta nociva alla salute è quello di cambiar sistema di vita; le altre indicazioni verranno solo se egli accetta con convinzione queste disposizioni.
Nessuno può darti consigli più saggi che te stesso.
È meglio dare consigli solo in due circostanze: quando sono richiesti e quando ne dipende la vita.
Ci sono consigli che valgono un tesoro, ma la più piccola somma di denaro ci è più gradita del consiglio più prezioso.
Il profferire il tuo consiglio, non richiesto, niuna altra cosa è che un dire di essere più savio di colui, cui tu consigli; anzi un rimproverargli il suo poco sapere e la sua ignoranza.
Si dava degli ottimi consigli, però poi li seguiva raramente.
Ascolta i vecchi e non la sbagli.
Molti ricevono consigli, ma pochi ne approfittano.