Mani pure non han bisogno di guanti per coprirsi.- Nathaniel Hawthorne
Mani pure non han bisogno di guanti per coprirsi.
Ovunque ci siano un cuore e una mente, i malanni del corpo si tingono delle loro particolarità.
Chi soffre, al momento della sofferenza, ignora sempre quale ne sia l'intensità e solo può valutarla, dopo, dalla scia di dolore che ne resta.
Dai principi si deduce una probabilità, ma il vero o una certezza si ottengono solo dai fatti.
Nessuno, penso, dovrebbe leggere poesie, o guardare quadri o statue, se non vi sa trovare molto di più di quanto il poeta o l'artista vi abbiano effettivamente espresso.
La felicità è come una farfalla che, una volta perseguita, è sempre oltre la nostra stretta, ma, se ci si siede tranquillamente, potrebbe svolazzarti intorno.
Custodiscono la purezza le fatiche corporali e la meditazione della Scrittura.
Solo con la purezza e le buone azioni dei seguaci si può difendere la religione, mai con la contrapposizione a chi professa altre fedi.
Chi di noi ha mantenuto la purezza di cuore? Chi può credersi senza macchia? Ma la grazia di Dio fa dell'uomo più indurito un bambino.
Non è il contatto con la donna che corrompe l'uomo, è anzi l'uomo, spesso, troppo impuro per toccarla.
Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
Autopurificazione, deve significare purificazione in ogni condizione di vita. Ed essendo la purificazione altamente contagiosa, la purificazione di sé stessi condurrà necessariamente alla purificazione di ciò che si avrà intorno.
La purezza è una lente d'ingrandimento posata sopra la luce.
La vera bellezza, dopotutto, consiste nella purezza del cuore.
L'uomo fluisce subito a Dio quando il canale della purezza è aperto. Alternativamente, la nostra purezza c'ispira e la nostra impurità ci abbatte.
Chi opera per sincera coscienza può errare, ma è puro innanzi a Dio.