La peggiore intolleranza è quella di ciò che chiamano ragione.- Miguel de Unamuno
La peggiore intolleranza è quella di ciò che chiamano ragione.
La fede che non dubita non è fede.
Sono stati sempre poeti, uomini innamorati della gloria, a cantarne la vanità.
L'uomo muore di freddo, non di oscurità.
Colui che vive lottando contro la stessa vita agonizza.
La verità è ciò che fa vivere non ciò che fa pensare.
Non tollero i pazzi, ma anche loro non tollerano me. Così spesso risulto pungente. Forse è per questo che ho un particolare talento per interpretare donne anziane e pungenti.
Le grandi fedi, per affermarsi, hanno bisogno di grandi persecuzioni.
Noi vogliamo essere, e ci vantiamo di essere, cattolici e buoni cattolici. Ma la nostra intransigenza non tollera confusioni di sorta Nel nostro operare di italiani, di cittadini, di combattenti - nel nostro credere, obbedire, combattere - noi siamo esclusivamente e gelosamente fascisti.
L'intolleranza è unicamente essenziale al monoteismo: un dio unico è, per la sua natura, un dio geloso, che non soffre l'esistenza di alcun altro dio.
L'atto di abnegazione sembra conferirci il diritto di essere duri e spietati verso gli altri.
Ho visto mostrare una grande intolleranza per difendere la tolleranza.
Se non fossimo così interessati a noi stessi, la vita sarebbe così poco interessante che nessuno di noi sarebbe in grado di sopportarla.
La persecuzione di "chi la pensa diversamente" è soprattutto monopolio del clero.
Frank [Sinatra] non sopportava volentieri nessuno, in particolare gli stupidi.
I germi dell'intolleranza non si trovano solo nel cristianesimo e nell'islam, ma in ogni religione monoteista, quindi anche nell'ebraismo. Nel momento in cui una religione si attribuisce il monopolio della verità, automaticamente azzera la possibilità dello spazio alternativo.