Il vero servo di Dio non ha altra patria che il cielo.- Miguel de Unamuno
Il vero servo di Dio non ha altra patria che il cielo.
L'uomo, per il semplice fatto di essere uomo, di aver coscienza di sé, è, in confronto all'asino o al granchio, un animale malato. La coscienza è malattia.
Colui che vive lottando contro la stessa vita agonizza.
La prima cosa necessaria per scrivere con efficacia è di non aver alcun riguardo per il lettore che non lo merita.
Chi viaggia molto non cerca posti nuovi, ma fugge da quelli vecchi.
L'amore è compassione, e più si ama, più si prova compassione.
Capisco come si possa guardare la terra ed essere atei, ma non capisco come si possa guardare il cielo di notte e non credere in Dio.
Io parto per strappare una stella al cielo e poi, per paura del ridicolo, mi chino a raccogliere un fiore.
Per la morte non c'è spazio, ma le vite volano e si aggiungono alle stelle nell'alto cielo.
Ma io sono costante come la stella polare, che per il suo esser fedele, fissa e inamovibile non ha pari nel firmamento.
Viviamo tutti sotto il medesimo cielo, ma non tutti abbiamo lo stesso orizzonte.
L'inaccessibile aggiunto all'impenetrabile, l'impenetrabile aggiunto all'inspiegabile, ecco che cos'è il cielo.
Com'è misterioso, il cielo... esiste da sempre, lassù, trascendendo il tempo. L'eternità... forse è il cielo stesso...
Le stelle sono buchi nel cielo da cui filtra la luce dell'infinito.
Nessuno è nato sotto una cattiva stella; ci sono semmai uomini che guardano male il cielo.
Il cielo stellato sopra di me, la legge morale dentro di me.