Io parto per strappare una stella al cielo e poi, per paura del ridicolo, mi chino a raccogliere un fiore.- Edmond Rostand
Io parto per strappare una stella al cielo e poi, per paura del ridicolo, mi chino a raccogliere un fiore.
È dimostrato che un gran naso distingue l'uomo affabile, buono, cortese, spirituale, liberale e coraggioso.
Il mio pessimismo è tale che sospetto perfino la sincerità dei pessimisti.
Anche se non si è quercia o tiglio, salire non molto in alto, forse, ma da solo.
Che si tratti dell'origine della specie o della vita stessa, prevale sempre l'impressione che le forze che hanno costruito la natura siano ora scomparse da essa.
Il cielo, al tramonto, sembrava un fiore carnivoro.
Tutte le meraviglie del cielo e della terra sono inconsapevoli.
È il Sole ad inseguire la Luna, o la Luna ad inseguire il Sole? E il cielo si stancherà mai di far loro da terzo incomodo?
Le stelle sono buchi nel cielo da cui filtra la luce dell'infinito.
Il cielo girava come una pagina, altre lettere salivano al posto di quelle già lette.
Per la morte non c'è spazio, ma le vite volano e si aggiungono alle stelle nell'alto cielo.
Ognuno di noi riunisce il sé il cielo e l'inferno.
Il cielo non pesa. Non ne ha alcuna intenzione. Forse, da parte sua, non ce l'ha mai avuta.
Il cielo è un quadro ingannevole dipinto sul soffitto dell'inferno.
Il cielo era così infinito che a guardarlo fisso dava le vertigini.