La fede che non dubita non è fede.- Miguel de Unamuno
La fede che non dubita non è fede.
Prendere un'abitudine è cominciare a cessare di essere.
Il mondo intellettuale si divide in due classi: da una parte i dilettanti, dall'altra i pedanti.
Una fede che non dubita è una fede morta.
Chi viaggia molto non cerca posti nuovi, ma fugge da quelli vecchi.
Colui che vuole tutto quello che accade, ottiene che accada quello che egli vuole.
Il cuore, non la ragione, sente Dio; ecco ciò che è la fede: Dio sensibile al cuore, non alla ragione.
Il dubbio non è l'opposto della fede; è un elemento della fede.
La fede "corregge", in modo necessario e vitale, la tendenza dell'umanità al "relativismo".
Il solo immaginare che il sovrano dell'universo correrà ad assistermi rivoltando le leggi della natura, per me è il massimo dell'arroganza.
Guai se la fede è vecchia di un'ora.
Il vero uomo di fede è uno che si fida della vita e quindi le sorride, da qui il permanente sorriso che contrassegna gli spirituali, il cosiddetto "mezzo sorriso".
Entrare davvero nel cuore della fede è veramente l'ultimo tabù.
Tu puoi, fratello mio, non credere in Dio, ma Dio non cesserà mai di credere in te.
La fede è qualcosa di assolutamente individuale, e non possiamo e non dobbiamo istituzionalizzarla. Se lo facciamo diventa una cosa morta, cristallizzata; diventa un credo, una setta, una religione che viene imposta ad altri.
Il contrario del fanatico religioso non è l'ateo fanatico, ma il cinico gentile a cui non importa se Dio c'è o no.