La fede che non dubita non è fede.- Miguel de Unamuno
La fede che non dubita non è fede.
Il sogno di uno solo è l'illusione, l'apparenza; il sogno di due è già la verità, la realtà. Che cos'è il mondo reale se non il sogno di tutti, il sogno comune?
La sofferenza dei monaci e della monache, dei solitari d'ambo i sessi, non è una sofferenza della sessualità ma di maternità e di paternità, cioè di finalità.
Il vero servo di Dio non ha altra patria che il cielo.
Il mondo intellettuale si divide in due classi: da una parte i dilettanti, dall'altra i pedanti.
L'uomo muore di freddo, non di oscurità.
La fede incapace di ridere di se stessa deve dubitare della propria autenticità. Il sorriso è ciò che dissolve il simulacro.
La fede sposta le montagne.
Non si arriva alla fede che per una sola via, per quella del dolore.
La differenza fra il teorico della fede e il credente è grande quanto quella fra lo psichiatra e il matto.
Che cos'è l'uomo più felice senza la fede? Un fiore in un bicchiere d'acqua, senza radici e senza durata.
La fede è un affidarsi a Dio che vince l'angoscia: non è un bagaglio di nozioni che esige un faticoso indottrinamento, è il bene più grande e liberante per l'uomo.
La fede è l'uccello che canta quando all'alba è ancora buio.
Illimpidisci il nostro cuore, o Vergine Nicopeia, con la vittoria che è la fede, la fede del tuo popolo santo. Grazie!
Non credeva in Dio, credeva nella comodità di credere in Dio.
Lavorare senza la fede è come tentare di raggiungere il fondo di un pozzo senza fondo.