Lo scopo della poesia è quello di ripristinare il silenzio, la capacità di tacere.- Ana Blandiana
Lo scopo della poesia è quello di ripristinare il silenzio, la capacità di tacere.
Credo che esista una categoria di poeti per i quali la poesia è qualcosa di vicino alla religione. Entrambe parlano di ciò che non è dicibile, l'ineffabile. Questo crea un'attesa per qualcosa che non si può dire.
Può sembrare assurdo, ma tutta l'arte moderna è una via verso l'assurdo. Il problema è trovare esattamente il punto di equilibrio tra niente e tutto.
Per i moderni la poesia è qualcosa che non si può spiegare, è una suggestione.
La poesia è l'operazione più artificiale che si possa immaginare. I poeti scrivono e riscrivono. Non improvvisano.
La poesia è inconscia di sé: l'uomo non la domina, né è dominato. Scorga dall'anima o soave ruscello o furioso torrente nel vedersi ritrarre matematicamente soffra e si lagni.
La poesia non è meno misteriosa degli altri elementi dell'Universo.
Scrivere poesie non è difficile. Difficile è viverle.
La felicità è la poesia della donna.
Il compito della poesia è quello di guardare in faccia la Medusa e non già di mandarla dal parrucchiere affinché la renda più presentabile.
La danza è una poesia in cui ogni parola è un movimento.
È proprio vero che la poesia è deliziosa, infatti la prosa migliore è piena di poesia.
Ci vuole più coraggio a concludere, che a fare un verso nuovo: tutti i medici e i poeti lo sanno.
Nella poesia, nulla è difficile come il principio, tranne forse la fine.