Per i moderni la poesia è qualcosa che non si può spiegare, è una suggestione.- Ana Blandiana
Per i moderni la poesia è qualcosa che non si può spiegare, è una suggestione.
Può sembrare assurdo, ma tutta l'arte moderna è una via verso l'assurdo. Il problema è trovare esattamente il punto di equilibrio tra niente e tutto.
Lo scopo della poesia è quello di ripristinare il silenzio, la capacità di tacere.
Credo che esista una categoria di poeti per i quali la poesia è qualcosa di vicino alla religione. Entrambe parlano di ciò che non è dicibile, l'ineffabile. Questo crea un'attesa per qualcosa che non si può dire.
È sempre arduo realizzare una vocazione poetica, ma come può essere più difficile per una "donna di casa"!
La poesia non ha nulla a che fare con la versificazione. Consiste in ciò che si trova nel mondo, al di qua di quanto ci è permesso di osservare.
Uno studioso al microscopio vede molto più di noi. Ma c'è un momento, un punto, in cui anch'egli deve fermarsi. Ebbene, è a quel punto che per me comincia la poesia.
La poesia non potrà mai essere per tutti i lettori.
I colori in pittura sono le lusinghe per convincere gli occhi, come la dolcezza della metrica lo è in poesia.
A vent'anni si tenta la poesia, a cinquanta si pensa che bisognava insistere.
Poesia potrebbe anche definirsi: la fiducia di parlare a se stessi.
La poesia, per un poeta, è il lavoro più remunerativo del mondo. Una buona poesia è un contributo alla realtà. Il mondo non è più lo stesso dopo che una buona poesia gli si è aggiunta.
Ci vuole più coraggio a concludere, che a fare un verso nuovo: tutti i medici e i poeti lo sanno.