Per i moderni la poesia è qualcosa che non si può spiegare, è una suggestione.- Ana Blandiana
Per i moderni la poesia è qualcosa che non si può spiegare, è una suggestione.
Credo che esista una categoria di poeti per i quali la poesia è qualcosa di vicino alla religione. Entrambe parlano di ciò che non è dicibile, l'ineffabile. Questo crea un'attesa per qualcosa che non si può dire.
Lo scopo della poesia è quello di ripristinare il silenzio, la capacità di tacere.
Può sembrare assurdo, ma tutta l'arte moderna è una via verso l'assurdo. Il problema è trovare esattamente il punto di equilibrio tra niente e tutto.
Esiste una logica per la poesia. Non è la medesima per la filosofia. I filosofi sono da meno dei poeti. I poeti hanno il diritto di considerarsi superiori ai filosofi.
La poesia non è un modo di esprimere un'opinione. È un canto che sale da una ferita sanguinante o da labbra sorridenti.
La poesia è un miele che il poeta, in casta cera e cella di rinuncia, per sé si fa e pei fratelli in via; e senza tregua l'armonia annuncia.
La poesia è la luce di un lampo; quando è solo un accostamento di parole diventa semplice composizione.
Il poeta è sempre più piccolo e più debole della media degli uomini. Per questo sente più intensamente, con più forza degli altri la pesantezza della sua presenza nel mondo.
Poesia è malattia.
La poesia nasce da tutto ciò che ha una scintilla di rivelazione.
Far poesie è come far l'amore: non si saprà mai se la propria gioia è condivisa.
Solo i poeti riescono a farsi pagare i propri sogni; il resto dell'umanità sogna senza ricompensa.
Non disprezzate la poesia. È pur sempre un ottimo modo di esercitare la memoria.