La poesia non è meno misteriosa degli altri elementi dell'Universo.- Jorge Luis Borges
La poesia non è meno misteriosa degli altri elementi dell'Universo.
Essere immortale è cosa da poco: tranne l'uomo, tutte le creature lo sono, giacché ignorano la morte; la cosa divina, terribile, incomprensibile, è sapersi immortali.
La letteratura non è altro che un sogno guidato.
La notte ci piace perchè, come il ricordo, sopprime i particolari oziosi.
Io non parlo di vendette né di perdoni; la dimenticanza è l'unica vendetta e l'unico perdono.
Salutarsi è negare la separazione, è dire: "oggi giochiamo a separarci ma ci vedremo domani".
Il ricordo è poesia, e la poesia non è se non ricordo.
La poesia è il sentimento che si confessa a sè stesso, nei momenti di solitudine, e che s'incorpora in simboli che sono rappresentazioni il più che possibile esatti del sentimento nella precisa forma che esso assume nello spirito del poeta.
Non cercate di prendere i poeti perché vi scapperanno tra le dita.
Ciò che in poesia è strabiliante diventa brusco in prosa, la forza diventa brutalità, la vivacità ardore e l'audacia sfacciataggine.
La poesia è inconscia di sé: l'uomo non la domina, né è dominato. Scorga dall'anima o soave ruscello o furioso torrente nel vedersi ritrarre matematicamente soffra e si lagni.
Far poesie è come far l'amore: non si saprà mai se la propria gioia è condivisa.
La poesia qualcosa vale, credetemi. Impedisce di impazzire del tutto.
Tutti gli uomini, da Adamo in giù fino al calzolaio che ci fa i begli stivali, hanno nel fondo dell'anima una tendenza alla poesia.
La poesia è uno scoprire e stabilire convenienze e richiami e concordanze tra il Cielo e la terra e in noi e tra noi.
Il poeta, quando è rapito dall'ispirazione, intuisce Dio.