La poesia non è meno misteriosa degli altri elementi dell'Universo.- Jorge Luis Borges
La poesia non è meno misteriosa degli altri elementi dell'Universo.
Ho scritto molto su Dio, ma in fin dei conti non so se credo in Dio. Io non capisco come alcuni facciano ad affermare che Dio sia datore di immortalità, io non riesco a credere in un Dio immortale.
Il dubbio è uno dei nomi dell'intelligenza.
Leggere è un'attività successiva a quella di scrivere: più rassegnata, più civile, più intellettuale.
Gradiva le differenze: forse per questo viaggiò tanto.
Ormai stanno scomparendo i lettori, nel senso ingenuo della parola, giacché tutti sono critici potenziali.
La poesia non è una liberazione di emozioni, ma una fuga dalle emozioni.
La poesia è, fra le scienze, la giovinezza. Da fanciulla avrà avuto l'aspetto dell'angelo sotto la Madonna il quale si preme il dito sulle labbra come a dire che non si fida di questa leggerezza.
Credo che il mondo sia bello, che la poesia sia come il pane, di tutti.
Non è possibile che crei poesia chi non è posseduto da un Dio e fuori di senno.
La poesia è uno scoprire e stabilire convenienze e richiami e concordanze tra il Cielo e la terra e in noi e tra noi.
Scrivere poesie non è difficile. Difficile è viverle.
Lo scopo della poesia è quello di ripristinare il silenzio, la capacità di tacere.
Nella sciattezza linguistica in cui viviamo c'è bisogno della poesia, che ha la funzione di avvicinarsi all'assoluto. In questo mercato generale delle parole, la parola poetica diventa un assoluto.
La poesia è il perpetuo sforzo di esprimere lo spirito della cosa, di penetrare il corpo bruto, e di cercare la vita e la ragione che lo fa esistere.
I popoli si immaginano di odiare la poesia ed essi sono tutti dei poeti e dei mistici.