Il pudore inventò il vestito per maggiormente godere la nudità.- Carlo Dossi
Il pudore inventò il vestito per maggiormente godere la nudità.
L'arte non imita, interpreta.
Tutti fuggono, perfino gli amici, da chi è colpito da una malattia contagiosa. Va dunque posta, fra le contagiose, anche la bolletta.
La virtù è come la cimice. Perché esali il suo odore bisogna schiacciarla.
Un vero grande uomo non può essere che umile. Egli conosce quanta pochissima parte abbia la volontà sua ne' concepimenti di lui, quanto egli debba tutto ad un incontrollabile estro che non si sa, fino ad oggi, donde venga, come esploda, perché fugga.
L'amore o a dir meglio l'abitudine all'isolamento noi l'acquistiamo e si accentua in noi invecchiando.
La piaga Sanar si può d'una beltà malvagia, Ché in cor bennato amor malnato è breve: Ma beltade è fatal quando è pudica.
Il bianco è il colore sfacciato del pudore.
Così nacque il pudore, che regna su tutti gli uomini, e in particolare sui popoli lascivi.
Il pudore della gente per bene offende il mio pudore.
Il pudore [...] è come un vestito: quanto più è consumato tanto minor cura se ne ha.
Il vero pudore è nascondere ciò che non è bello far vedere.
Il pudore è l'intelligenza della donna.
Le donne hanno per certi atti il senso del pudore assai meno sviluppato che l'uomo. La loro femminilità è ad un tempo arma e difesa.
L'antico pudore rinasce e rende incerti e goffi anche i più rotti alle galanterie se la grande ondata dell'amore non arriva a rendere puri e sani tutti gli atti e i più segreti e vivi, della carne infiammata.