La virtù è come la cimice. Perché esali il suo odore bisogna schiacciarla.- Carlo Dossi
La virtù è come la cimice. Perché esali il suo odore bisogna schiacciarla.
I tormenti della bontà che non può sfogarsi, sono forse peggiori di quelli della malvagità sfogata.
Quanto piccolo l'uomo dinanzi l'universo, quanto grande lui che l'universo comprende!
Ogni dovere e diritto nasce e procede dall'istinto della propria conservazione.
I pazzi aprono le vie che poi percorrono i savi.
È gentilezza dovunqu'è vertute, ma non vertute ov'ella; sì com'è 'l cielo dovunqu'è la stella, ma ciò non e converso. E noi in donna e in età novella vedem questa salute, in quanto vergognose son tenute, ch'è da vertù diverso.
Non si deve misurare la virtù di un uomo dalla sua eccezionalità ma nel quotidiano.
La virtù non conduce ad altro che all'inazione più stupida e più monotona, il vizio a tutto ciò che l'uomo può sperare di più delizioso sulla terra.
Ci sono difetti che, sfruttati bene, brillano più della stessa virtù.
Poiché vogliamo insegnare agli altri la via della virtù, incominciamo dall'entrarvi noi medesimi, e ci seguiranno.
Tra gli uomini c'è una naturale aristocrazia i cui fondamenti sono la virtù e il talento.
L'orgoglio è la virtù dell'infelice.
Fedeltà, abnegazione, taciturnità sono virtù di cui un grande popolo ha necessità: l'insegnarle e il perfezionarle nella scuola è più importante di molte cose che oggi riempiono i nostri programmi scolastici.
E non c'è nessun individuo di nessun popolo che, se guidato dalla natura, non possa pervenire alla virtù.
Fingi una virtù, se non ne hai.