La virtù è come la cimice. Perché esali il suo odore bisogna schiacciarla.- Carlo Dossi
La virtù è come la cimice. Perché esali il suo odore bisogna schiacciarla.
L'amore e l'amicizia si escludono reciprocamente.
Le sostanze che i dottori prescrivono come medicamenti, sono in gran parte venefiche e atte a provocare malanni. Nella libreria medica molti sono i libri che trattano de' rimedi de' mali, non uno ch'io sappia, che si occupi dei mali de' rimedi.
Un uomo io lo stimo quanto insaccoccia. L'anima umana sta nella borsa. Vuota la borsa, addio anima!
Ha bimbi? No, salvo il marito.
Vi ha gente che è sempre del parere dell'ultimo libro che legge.
I piaceri sono mortali; le virtù sono invece immortali.
Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza.
L'unica ricompensa della virtù è la virtù.
Se vuoi assaporare la virtù, pecca qualche volta.
Anche i laici possono avere delle virtù, il fatto è che sono vicini alla divinità ma non lo sanno. Sono vicini in modo irrazionale.
Non c'è virtù che sia definitiva; tutte sono iniziali.
La virtù non andrebbe molto lontano se non fosse accompagnata dalla vanità.
La virtù non conduce ad altro che all'inazione più stupida e più monotona, il vizio a tutto ciò che l'uomo può sperare di più delizioso sulla terra.
Bisogna tendere non ai discorsi sulla virtù, bensì alle opere e alle azioni virtuose.
La gente non può concepire in un altro la presenza di una virtù che non può concepire in se stessa.