Le affezioni podagrose si riattivano in primavera e in autunno.- Ippocrate
Le affezioni podagrose si riattivano in primavera e in autunno.
La vita è breve, l'arte vasta, l'occasione istantanea, l'esperimento pericoloso, il giudizio difficile.
Molti ammirano, pochi sanno.
In caso di dolore agli occhi, dare a bere vino puro, bagnare con molta acqua e salassare.
Quando nelle malattie le lacrime sgorgano volontariamente dagli occhi, è un buon segno, se involontariamente, un cattivo segno.
Esiste un ottimo defogliante amico dell'ambiente: l'autunno.
I giorni d'autunno non raccontano storie, propongono visioni.
Per questo preferisco di gran lunga l'autunno alla primavera, perché in autunno si guarda il cielo. In primavera la terra.
Un libro di poesie è un autunno morto: i versi son le foglie nere sulla bianca terra, e la voce che li legge è il soffio del vento che li affonda nei cuori intime distanze.
I lunghi singhiozzidei violini d'autunnomi feriscono il cuorecon monotono languore.
Nell'amara radice del cuore, sento il vento d'autunno.
Tu sei come la rondine che torna in primavera. Ma in autunno riparte; e tu non hai quest'arte.
Autunno, stagione sleale.
Come un legno che va alla deriva, incapace d'opporsi alla corrente del fiume, ignaro se l'acqua lo scaglierà sulla sponda o lo trascinerà fino al mare, così me ne andavo nella tua esistenza durante quell'autunno. La mia battaglia contro l'amore, il cancro, era ormai perduta.
Nella stagione autunnale, sono le foglie che muoiono. Nell'autunno della vita, sono i nostri ricordi.