A' generosi, giusta di glorie dispensiera è Morte.- Ugo Foscolo
A' generosi, giusta di glorie dispensiera è Morte.
La quiete si ha da sacrificare alla coscienza e all'onore.
Io sono un po' intollerante e gli uomini un po' troppo importuni.
Già il dotto e il ricco ed il patrizio vulgo, decoro e mente al bello italo regno, nelle adulate reggie ha sepoltura già vivo, e i stemmi unica laude.
La fama degli eroi spetta un quarto alla loro audacia; due quarti alla sorte, e l'altro quarto, ai loro delitti.
La ricchezza va stimata più di tutte quelle cose che ella può dare e meno di quelle cose che ella non può dare.
Ogni idea politica è un organismo vivo. I partiti sono quasi sempre destinati a diventare dei grandi cadaveri gloriosi.
Chi de la gloria è vago sol di virtù sia pago.
Ci sono sconfitte più gloriose che vittorie.
Perseveranza: una virtù inferiore mediante la quale la mediocrità consegue un successo inglorioso.
Meglio varrebbe non aver vissuto che vivere senza gloria.
Han diritto agli allori del trionfo coloro che, conoscendo meglio di tutti i benefici della pace, non si sono sottratti alle sofferenze della guerra.
L'abilità naturale senza istruzione ha conquistato più spesso la gloria e la virtù che non l'istruzione senza l'abilità naturale.
La gloria è il sole dei morti.
La gloria, e l'altro ben, che il mondo apprezza, si truova pur in quell'altera vita.
La gloria presso il popolo, ecco ciò a cui bisogna aspirare. Niente varrà mai quanto lo sguardo sperduto della salumiera che ci ha visto in televisione.