La quiete si ha da sacrificare alla coscienza e all'onore.- Ugo Foscolo
La quiete si ha da sacrificare alla coscienza e all'onore.
La noia proviene o da debolissima coscienza dell'esistenza nostra, per cui non ci sentiamo capaci di agire, o da coscienza eccessiva, per cui vediamo di non poter agire quanto vorremmo.
L'arte non consiste nel rappresentare cose nuove, bensì nel rappresentare con novità.
L'odio è la catena più grave insieme e più abietta, con la quale l'uomo possa legarsi all'uomo.
Chiamiamo pomposamente virtù tutte quelle azioni che giovano alla sicurezza di chi comanda e alla paura di chi serve.
Ne' tempi licenziosi e tirannici i governi sono sempre ubriachi di lodi e sempre di lodi assetati.
Per la maggior parte degli uomini quiete è torpore, attività furore.
Con la quiete e con l'astinenza si discacciano gagliardissimi mali.