Con la quiete e con l'astinenza si discacciano gagliardissimi mali.- Francesco Chiari
Con la quiete e con l'astinenza si discacciano gagliardissimi mali.
Se dormendo supino provate difficoltà di respiro, o vi paja d'aver sul petto una pietra; non vi prendete paura di spiriti maligni, attesoche altro non è che la circolazione del sanguo ritardata.
Mangiare, o bere l'oro e le pietre preziose si è piuttosto pompa da ricco che di chi brami alimento.
Dormire dove sia stato un fuoco gagliardo non è cosa buona.
Disputare, o dubitare del circolo del sangue si è superfluo.
Che il latte sia portato alle poppe da' vasi chiliferi per una strada più breve, di quella del circolo del sangue, forse sarà tempo, in cui si crederà per cosa certa, e sicura.
La quiete si ha da sacrificare alla coscienza e all'onore.
Per la maggior parte degli uomini quiete è torpore, attività furore.