Per la maggior parte degli uomini quiete è torpore, attività furore.- Epicuro
Per la maggior parte degli uomini quiete è torpore, attività furore.
Bisogna rendersi conto che le argomentazioni lunghe e quelle brevi portano allo stesso fine.
Non è tanto dell'aiuto degli amici che noi abbiamo bisogno, quanto della fiducia che essi ci aiuterebbero nel caso ne avessimo bisogno.
Fino a quando siamo in vita dobbiamo sforzarci a fare il futuro migliore del passato; giunti alla fine, rallegrarci moderatamente.
La ricchezza secondo natura ha confini ben precisi ed è facile a procacciarsi, quella secondo le vane opinioni cade in un processo all'infinito.
Ciò che una volta presente non ci turba, nell'attesa ci fa impazzire.
Con la quiete e con l'astinenza si discacciano gagliardissimi mali.
La quiete si ha da sacrificare alla coscienza e all'onore.