Le lettere e le arti, pur che rappresentino le cose reali cui c'intendiamo, trastulli permessi.- Pietro Ellero
Le lettere e le arti, pur che rappresentino le cose reali cui c'intendiamo, trastulli permessi.
La gloria e la grandezza, chimere.
Del resto non importa tanto essere onesti, quanto onorati.
Perché ogni sorta di carità fomenta l'ozio e l'imprevidenza.
Lo stato è indubbiamente un patrimonio degli uomini d'affari.
Una passione sfrenata per l'arte è un cancro che divora ogni altra cosa.
Come le arti non liberali si propongono come fine il guadagno e il piacere, così le arti degne di un uomo libero aspirano alla virtù e alla gloria.
L'arte è una bugia che ci fa realizzare la verità.
L'arte ha bisogno o di solitudine, o di miseria, o di passione. È un fiore di roccia che richiede il vento aspro e il terreno rude.
La materia della natura non ha forma alcuna assolutamente; ma la materia dell'arte è una cosa formata già della natura.
Quelli che fanno un affare dell'arte sono per lo più impostori.
La vita imita l'arte più di quanto l'arte non imiti la vita.
La cosa più bella che possiamo sperimentare è il mistero; è la fonte di ogni vera arte e di ogni vera scienza.
Non ci deve essere un'arte staccata dalla vita: cose belle da guardare e cose brutte da usare.
L'arte è un bisogno di distruggersi e di sparpagliarsi, grande inaffiatoio di eroismo che inonda il mondo.