Le lettere e le arti, pur che rappresentino le cose reali cui c'intendiamo, trastulli permessi.- Pietro Ellero
Le lettere e le arti, pur che rappresentino le cose reali cui c'intendiamo, trastulli permessi.
La gloria e la grandezza, chimere.
A chi dice, esservi, oltre la percezione esterna, un sentimento interiore ineffabile, anatema.
Giacché chi è infamato una volta, non aspetti più perdono.
Scopo della vita il guadagno, per arricchirsi chi può, e chi non può per campare.
E la probità sta esclusivamente nel pagare i debiti.
L'arte non deve mai tentare di farsi popolare. Il pubblico deve cercare di diventare artistico.
L'arte è la grande arpa a innumeri corde, l'arpa del cuore, cui corrispondono i suoni del creato: è l'immenso prisma che svela i colori della luce. Fremano adunque le note al tocco il più santo: brillino le iridi al raggio di sole il più puro.
L'arte non è lo studio della realtà positiva, ma la ricerca della verità ideale.
Lo sfortunato aforisma proposto sull'arte come specchio della natura è volutamente espresso da Amleto per convincere gli ascoltatori della sua assoluta pazzia in materia d'arte.
L'arte è una delle cose messe in circolazione per colmare il vuoto lasciato nella mente dei popoli dal declino delle religioni.
Povera gente! L'Arte non è sbriciolare la propria anima; è di marmo o no, la Venere di Milo?
Che il segreto dell'arte sia qui? Ricordare come l'opera si è vista in uno stato di sogno, ridirla come si è vista, cercare soprattutto di ricordare. Ché forse tutto l'inventare è ricordare.
L'arte non è una forma di propaganda, ma una forma di verità.
L'opera d'arte, se degna del nome, dev'essere come la creatura che la donna ha nel corpo, la quale s'ha a metter fuori non per elezione, ma per necessità.
Arte è imporre un disegno all'esperienza, e il nostro godimento estetico sta nel riconoscere quel disegno.