Per l'artista non esiste mai nulla di brutto in natura.- Auguste Rodin
Per l'artista non esiste mai nulla di brutto in natura.
La pazienza è anche una forma di azione.
L'artista è il confidente della natura; i fiori portano avanti un dialogo con lui attraverso la graziosa piega dei loro steli e le sfumature armoniosamente tinte dei loro petali. Ogni fiore ha una parola cordiale che la natura dirige verso l'artista.
L'arte è contemplazione: è il piacere di uno spirito che penetra la natura e scopre che anch'essa ha un'anima; è la più sublime missione dell'uomo, poiché è l'esercizio del pensiero che cerca e comprende l'universo e di farlo comprendere.
Non vi è una perdita di tempo se si utilizza l'esperienza con saggezza.
Una parigina innamorata smentisce la sua natura e vien meno alla sua funzione: esser di tutti, come un'opera d'arte.
L'arte oltrepassa i limiti nei quali il tempo vorrebbe comprimerla, e indica il contenuto del futuro.
Chi dice romanticismo dice arte moderna, cioè intimità, spiritualità, colore, aspirazione verso l'infinito, espressi con tutti i mezzi presenti nelle arti.
La cattiva arte è molto peggiore dell'assenza d'arte.
Si vede come si vuol vedere, ed è questa falsità che costituisce l'arte.
L'arte vuol sempre irrealtà visibili.
Chi dice arte, dice menzogna.
L'arte è una tregua spirituale e immateriale dalle difficoltà della vita.
L'arte non chiede mai a nessuno di fare nulla, di pensare nulla, di essere nulla. Esiste come esiste l'albero, si può ammirare, ci si può sedere alla sua ombra, si possono coglierne banane, si può tagliarne legna da ardere, si può fare assolutamente tutto quel che si vuole.