Sottomettersi o dimettersi.- Edouard Gambetta
Sottomettersi o dimettersi.
Al politico si chiede di stare in piedi, lui vuole sedersi, e ci si aspetta che menta.
Se sempre e comunque le macchine politiche costruite per dar corpo alla democrazia sono destinate a riprodurre rapporti oligarchici di comando-obbedienza e a generare implacabilmente nuove «aristocrazie interne», allora tanto vale affidarsi al rapporto diretto tra il Capo e la Massa.
Il livello di allarme si raggiunge quando lo scadimento etico della politica non è neppure più percepito come dannoso.
Forse era gramsciano. E cosa cazzo votava un gramsciano alle elezioni comunali del 2009?
Gli italiani non sono culturalmente interessati alla politica, che è una cosa seria: meglio che parlino di sederi e di tette.
Un ambasciatore è un uomo onesto mandato all'estero a dire bugie per il bene del suo paese.
L'Italia ha la classe politica che si merita (...) Siamo sicuri che ne troveremmo di migliori? E se ne trovassimo, che cosa, quale "popolo" rappresenterebbero?
Non ci può essere una crisi la prossima settimana: la mia agenda è già piena.
La base del nostro sistema politico è il diritto della gente di fare e di cambiare la costituzione del loro governo.
La politica è il diversivo di piccoli uomini che, quando hanno successo, diventano grandi agli occhi di altri piccoli uomini.