Forse era gramsciano. E cosa cazzo votava un gramsciano alle elezioni comunali del 2009?- Lorenzo Mazzoni
Forse era gramsciano. E cosa cazzo votava un gramsciano alle elezioni comunali del 2009?
Speranza vana voler rendere gli uomini felici attraverso la politica!
In politica, se vuoi qualcosa di detto, chiedi ad un uomo, se vuoi qualcosa di fatto, chiedi a una donna.
Oggi i temi della politica sembrano il più delle volte così... insomma, pettegolezzi da parrocchia.
La politica deve diventare anch'essa mitopoietica, inventare con urgenza parole simbolo capaci di emozionare e unificare.
Considero lavorare nella politica uno degli esercizi più fruttuosi della mente umana.
La primissima regola della vita politica è: non permettere mai a un presidente di mettersi al posto di guida di una macchina. Mai. Noi non siamo abituati a fare nulla per conto nostro, figuriamoci guidare.
Antipolitica è difendere la famiglia contro le coppie di fatto e averne tre o quattro di famiglie, di fatto.
Il partito è una forma di organizzazione. Per certi aspetti l'organizzazione per eccellenza: quella su cui poggia il funzionamento strutturale del sistema politico.
Vi sarà una trasformazione qualitativa, un nuovo vivere, una rivelazione creatrice di vita, un nuovo cielo e una nuova terra, un mondo giovane e possente in cui le nostre presenti dissonanze si risolveranno in un tutto armonioso.
La politica cambia sempre. Le storie inventate mai.