Forse era gramsciano. E cosa cazzo votava un gramsciano alle elezioni comunali del 2009?- Lorenzo Mazzoni
Forse era gramsciano. E cosa cazzo votava un gramsciano alle elezioni comunali del 2009?
Le questioni culturali e politiche che ci dividevano nel '68 ci stanno ancora tenendo su fronti opposti.
La politica vola basso se i colpi d'ala sono gli errori della parte avversa.
Discorso: sostituto del pensiero; forma superiore dell'azione politica.
La politica è l'arte del possibile.
Una vecchia battuta diceva che in Italia tra riformisti e rivoluzionari non c'è gran differenza: i primi non fanno le riforme, i secondi non fanno le rivoluzioni.
L'uomo si distrugge con la politica senza princìpi, col piacere senza la coscienza, con la ricchezza senza lavoro, con la conoscenza senza carattere, con gli affari senza morale, con la scienza senza umanità, con la fede senza sacrifici.
La sconfitta deve quindi insegnare a capire molto di più di quanto è giusto, per discutere, costruire e proporre il giusto all'Italia che tuttora si interroga.
La politica e l'amicizia sono come due vecchi coniugi che convivono senza toccarsi.
Solo perché non ti curi di avere un interesse alla politica non significa che la politica non si prenda un interesse su di te.
Non è serio, in politica, contare sulle convinzioni, la devozione e le belle qualità dell'anima.