Considero lavorare nella politica uno degli esercizi più fruttuosi della mente umana.- James Michener
Considero lavorare nella politica uno degli esercizi più fruttuosi della mente umana.
Se si rifiuta il cibo, si ignorano i costumi, si ha paura della religione, e si evita la gente, allora sarebbe stato meglio stare a casa.
Se i nostri maggiori partiti non sanno dove sono i confini della decenzae dell'accettazione, allora siamo già persi.
La politica è la ricerca del potere privato da parte di certi individui. Possono mascherarla in termini ideologici o con qualche stronzata romantica o filosofica quanto vogliono, ma si tratta essenzialmente di una ricerca privata di potere.
Figliolo, la sincerità in politica è fondamentale. Se riesci a fingere di essere sincero, ce la farai.
La politica non si fa con i sentimenti... figuriamoci con i risentimenti!
Sarebbe una grande riforma della politica se il senno potesse essere sparso tanto facilmente e rapidamente quanto la follia.
Un potere giudiziario indipendente e non corrotto è molto più importante del potere politico derivante da un voto di maggioranza.
La sinistra non ha ancora capito che il cambiamento non si fa con quel riformismo illuminato che cala dall'alto le sue ricette di laboratorio, ma si realizza solo con una rivoluzione conservatrice, ben agganciata alle radici, all'identità.
La politica è giusto l'arte di intendersi tanto sul proprio vantaggio che su quello del prossimo e sfruttare questo per quello, e mentre ci si serve del prossimo fare sì che egli debba pensare che lo si serve.
Oggi alla politica insegnata si è dato il nome plurale e spiritoso di scienze politiche (anche Obama ci si è laureato), per non dire della scienza della finanza, che ha usurpato la conoscenza del bene e del male, già riservata a una mela.
L'economia politica è il codice dell'usura.
Una politica di stato onesta è il saggio impiego delle meschinità individuali per il bene pubblico.