Quando ho voglia di leggere un romanzo, ne scrivo uno.- Benjamin Disraeli
Quando ho voglia di leggere un romanzo, ne scrivo uno.
Il successo è figlio dell'audacia.
Londra è una moderna Babilonia.
Le piccole cose turbano le piccole anime.
Sai chi sono i critici? Gli uomini che hanno fallito nella letteratura e nell'arte.
L'uomo... è un essere nato per credere.
I romanzieri, sottoscritto compreso, non capiscono molto di quel che fanno, non sanno perché funziona quando va bene, non sanno perché non funziona quando va male.
Il romanzo è il privilegio dei ricchi, non la professione dei disoccupati. Il povero deve essere pratico e prosaico.
I grandi romanzi sono grandi fiabe.
I romanzi finiscono col matrimonio dell'eroe con l'eroina. Bisognerebbe invece cominciare da questo, e finire che si sono separati, cioè liberati l'uno dell'altro.
Un romanzo è una impressione, non un argomento.
Romanzo. La grande forma della prosa in cui l'autore, attraverso degli io sperimentali (i personaggi), esamina fino in fondo alcuni grandi temi dell'esistenza.
Il romanziere è lo storico del presente, mentre lo storico è il romanziere del passato.
Fare oggi un romanzo tradizionale ha lo stesso senso che conquistare oggi l'Eritrea o fondare oggi la Fiat.
Scrivere oggi un romanzo tradizionale pare anacronistico e temerario come uscire in carrozza e cilindro, generoso e sfortunato come l'ultima carica del Savoia Cavalleria contro i carri armati russi.
Non c'è niente di più distante dalla vita delle persone che lo scrivere romanzi. Per questo fanno bene al cuore.