Quando ho voglia di leggere un romanzo, ne scrivo uno.- Benjamin Disraeli
Quando ho voglia di leggere un romanzo, ne scrivo uno.
Un governo conservatore è ipocrisia organizzata.
Non c'è nessun atto di slealtà, o meschinità di cui un partito politico non sia capace; perché in politica non esiste l'onore.
Le delusioni dell'età matura seguono le illusioni della gioventù.
Tutte le donne dovrebbero sposarsi, e nessun uomo dovrebbe farlo.
Il regalo più grande che puoi fare a un altro non è condividere le tue ricchezze, ma fargli scoprire le sue.
Il romanziere è lo storico del presente, mentre lo storico è il romanziere del passato.
Il romanziere non deve render conto a nessuno, tranne che a Cervantes.
Il bel romanzo non deve essere la storia di un'eccezione. Deve essere un brano della vita di tutti i giorni, in cui ognuno si riconosca, e che tuttavia insegni agli uomini qualche cosa che non tutti vedevano.
Chissà se il romanzo non sarà una realtà più perfetta e una vita che Dio crea attraverso noi, e se noi chissà, esistiamo soltanto per creare?
Fare oggi un romanzo tradizionale ha lo stesso senso che conquistare oggi l'Eritrea o fondare oggi la Fiat.
Scrivere oggi un romanzo tradizionale pare anacronistico e temerario come uscire in carrozza e cilindro, generoso e sfortunato come l'ultima carica del Savoia Cavalleria contro i carri armati russi.
Un romanzo è una macchina per generare interpretazioni.
È preferibile vivere un romanzo che leggerlo.
Il romanzo non deve avere alcuna fretta. In passato anche la fretta poteva rientrare nella sua sfera, oggi è passata al film; confrontato ad esso, il romanzo frettoloso è destinato a restare sempre inadeguato.
Un romanzo è in pratica una forma protestante di arte, è un prodotto di una mente libera, di un individuo autonomo.