Quando ho voglia di leggere un romanzo, ne scrivo uno.- Benjamin Disraeli
Quando ho voglia di leggere un romanzo, ne scrivo uno.
L'uomo... è un essere nato per credere.
Vedere molto, soffrire molto, e studiare molto, sono i tre pilastri dell'apprendimento.
Non rifiuto mai; contraddico. E qualche volta dimentico.
Essere coscienti della propria ignoranza è un grande passo verso la conoscenza.
La determinatezza non è il linguaggio della politica.
L'arte dello scrivere romanzi consiste nel saper mentire.
Un romanzo che non scopra un segmento di esistenza finora sconosciuto è immorale. La conoscenza è l'unica moralità del romanzo.
Quando scrivo un romanzo, lo sento riuscito se sono riuscito ad andare al di là di me stesso e, quindi, se sono entrato nella carne viva dell'umano.
Chiunque può scrivere un romanzo di tre volumi. Richiede semplicemente una totale ignoranza della vita e della letteratura.
Il romanzo è la favola delle fate di chi non ha immaginazione.
Il romanzo meraviglioso nasce dalla capacità del romanziere di interpretare le maschere degli uomini attraverso la sua maschera-psiche per farne i volti dei suoi personaggi.
Un romanzo o si scrive o si vive.
Fare oggi un romanzo tradizionale ha lo stesso senso che conquistare oggi l'Eritrea o fondare oggi la Fiat.
Un romanzo è una macchina per generare interpretazioni.
L'unica cosa che possiamo chiedere a priori a un romanzo, senza esporci a un'accusa di arbitrarietà, è di essere interessante.