Nella vita delle nazioni, di solito, l'errore di non saper cogliere l'attimo fuggente è irreparabile.- Luigi Einaudi
Nella vita delle nazioni, di solito, l'errore di non saper cogliere l'attimo fuggente è irreparabile.
L'azione va incontro all'insuccesso anche perché non di rado le conoscenze radunate con fervore di zelo non erano guidate da un filo conduttore. Non conosce chi cerca, bensì colui che sa cercare.
Il solo fondamento della verità è la possibilità di negarla.
Quando la politica entra nella giustizia, la giustizia esce dalla finestra.
I nazionalisti sono il veleno delle nazioni.
La libertà economica è la condizione necessaria della libertà politica.
C'è sempre spazio al vertice.
Nell'economia sono pericolosi gli zeri che stanno dietro, nella politica quelli che stanno davanti.
La primissima regola della vita politica è: non permettere mai a un presidente di mettersi al posto di guida di una macchina. Mai. Noi non siamo abituati a fare nulla per conto nostro, figuriamoci guidare.
Credo che abbiamo più meccanismi di governo di quanto sia necessario, troppi parassiti che vivono sul lavoro delle persone operose.
Chiedete a qualcuno come voterà, e probabilmente ve lo dirà. Però provate a chiedergli perché, e otterrete solo vaghezza.
La politica è l'ombra che il potere economico ha posto sulla società.
La storia è politica sperimentale.
I pensatori della politica si dividono generalmente in due categorie: gli utopisti con la testa fra le nuvole, e i realisti con i piedi nel fango.
Prendendo la parola in questo consesso mondiale sento che tutto, tranne la vostra personale cortesia, è contro di me.
Occorrono di continuo delle soluzioni da provare e da scartare se non hanno riflessi positivi; come nella ricerca il dogmatico è l'illuso possessore di una verità definita, così in politica l'utopista è l'illuso possessore di una verità politica perfetta.