Quando la politica entra nella giustizia, la giustizia esce dalla finestra.- Luigi Einaudi
Quando la politica entra nella giustizia, la giustizia esce dalla finestra.
Amante del paradosso è colui il quale ricerca e scopre la verità esponendola in modo da irritare l'opinione comune, costringendola a riflettere e a vergognarsi di se stessa e della supina inconsapevole accettazione di errori volgari.
Il suffragio popolare è un mito e su ciò credo che potremo essere tutti d'accordo; ma è un mito necessario ed il migliore che finora sia stato inventato.
Comandare è una cosa, altro è ottenere che quella cosa si faccia.
Conoscere per deliberare.
Non vi può essere Stato politico fisso quando non vi è un corpo insegnante che professi principii politici fissi.
Un cretino è un cretino. Due cretini sono due cretini. Diecimila cretini sono un partito politico.
Non è assurdo che noi, che dovunque, [...] in Francia o in Inghilterra, formeremmo il centro-sinistra o addirittura la sinistra, siamo qui l'estrema destra, come se fossimo dei reazionari?
Un governo espresso da un Parlamento così povero di conoscenze specifiche non precede le situazioni, ne è trascinato.
La libertà politica è una condizione preliminare del libero uso della ragione di ogni individuo.
Coinvolgersi nella politica è un obbligo per un cristiano. Noi cristiani non possiamo "giocare da Pilato", lavarci le mani.
Anche quando sospetto che la destra abbia ragione, me ne rimango ostinatamente seduto sui banchi della sinistra. E lo sai perché? Perché non posso fare altro.
Non abbiamo bisogno di chissà quali grandi cose o chissà quali grandi uomini. Abbiamo solo bisogno di più gente onesta.
In fondo la politica non è altro che un certo modo di agitare il popolo prima dell'uso.
Come si fa a vestirsi di verde e impugnare uno spadone? A uno che si concia così mancano tre cose: identità, senso del ridicolo e sale in zucca.