Chi fa politica secondo l'etica dei principi, segue le sue idee e tiene conto soltanto di quelle.- Francesco Piccolo
Chi fa politica secondo l'etica dei principi, segue le sue idee e tiene conto soltanto di quelle.
Se la politica trascura la condizione e le convinzioni di quelli che sono i destinatari delle sue decisioni, può accadere ed accade che una legge non risolva un conflitto, non lo chiuda, ma lo renda ancora più acuto.
La politica deve essere conquista, deve essere senza rete. Bisogna sudare e combattere, essere pronti a rimettersi in gioco. Come diceva Clint Eastwood: "Se vuoi una garanzia, allora comprati un tostapane".
Antipolitica è chiamare i caduti sul lavoro «morti bianche» per far sembrare meno morti i morti e meno assassini gli assassini.
Tu non sai, non puoi sapere, quant'è difficile la vita di un politico. La politica assorbe ogni minuto del giorno o della notte, ogni grammo della tua energia. Non c'è riposo, né relax.
L'empatia è il lievito della politica.
L'imperatrice è legittima, mio cugino è repubblicano, Morny è orleanista, io sono un socialista, l'unico bonapartista è Persigny, e lui è pazzo.
Il dramma resta sempre, dall'inizio alla fine, marcatamente politico.
In politica, chi ha paure perde.
Sì, dobbiamo dividere il nostro tempo in questo modo, tra la nostra politica e le nostre equazioni. Ma per me le nostre equazioni sono ben più importanti, dato che la politica è qualcosa che riguarda solo il presente. Un'equazione matematica dura per sempre.
Mi diverto a parlare di politica. Ne parlo tutto il giorno. Ma non posso sentirne parlare. Non so come gli sventurati membri della Camera riescano a sopportare quei lunghi dibattiti.