In politica ci sono sempre due categorie di persone: quelli che la fanno e quelli che ne approfittano.- Pietro Nenni
In politica ci sono sempre due categorie di persone: quelli che la fanno e quelli che ne approfittano.
Nulla si può sperare dall'alto, tutto dal basso.
Un fatto, anche il più modesto, conta più di una montagna di ipotesi.
Il socialismo è portare avanti tutti quelli che sono nati indietro.
Con la volontà niente è fatale, niente è ineluttabile, niente è immodificabile. Io credo nell'uomo, l'uomo creatore del proprio destino.
La vita va vista col pessimismo dell'intelligenza, col senso critico del dubbio, ma anche con l'ottimismo della volontà.
La pace, l'unione, l'eguaglianza sono nemiche delle sottigliezze politiche.
Un politico divide l'umanità in due classi: strumenti e nemici. Il ché significa che ne conosce una sola, la seconda.
Il denaro parla sensatamente in una lingua che tutte le nazioni capiscono.
I giornalisti non credono alle bugie degli uomini politici, ma le ripetono, peggio ancora!
Un presidente deve capire la politica per governare, ma può essere eletto anche se ciò non accade.
La sinistra sta sempre dalla parte sbagliata. È stata contro Hitler, ma non contro Stalin. Certo, non sono così cieco da non saper distinguere Stalin da Fassino... Fassino poi è così magro e non ha i baffi.
La politica è l'ombra che il potere economico ha posto sulla società.
De Gasperi e la Chiesa puntavano sul recupero dell'Italietta che aveva assecondato il fascismo per pigrizia, o «per il pane», o magari per semplice conformismo.
La questione morale esiste da tempo, ma ormai essa è diventata la questione politica prima ed essenziale perché dalla sua soluzione dipende la ripresa di fiducia nelle istituzioni, la effettiva governabilità del paese e la tenuta del regime democratico.
Il lavoro sporco ai congressi politici viene fatto quasi sempre nelle ore buie fra mezzanotte e l'alba. Boia e politici lavorano al loro meglio quando lo spirito umano è ai livelli più bassi.