In politica ci sono sempre due categorie di persone: quelli che la fanno e quelli che ne approfittano.- Pietro Nenni
In politica ci sono sempre due categorie di persone: quelli che la fanno e quelli che ne approfittano.
Nulla si può sperare dall'alto, tutto dal basso.
Lo Stato italiano è forte coi deboli e debole coi forti.
Con la volontà niente è fatale, niente è ineluttabile, niente è immodificabile. Io credo nell'uomo, l'uomo creatore del proprio destino.
Il socialismo è portare avanti tutti quelli che sono nati indietro.
Se la politica perde la dimensione pedagogica, non è più buona politica.
All'identificazione tende a sostituirsi un senso di estraneità. Alla militanza la diffidenza: un sentimento misto di frustrazione per l'impotenza dei decisori e d'insofferenza per la loro intrusività.
Gli incontri al vertice tendono ad essere come l'accoppiamento dei panda. Le aspettative sono sempre elevate, e i risultati solitamente deludenti.
Non è la magistratura che deve fare un passo indietro; è la politica che deve fare tre o quattro passi avanti. Senza prevaricarci, possibilmente senza legarci le mani.
Lo scopo del propagandista è quello di far dimenticare a un gruppo di gente che certi altri gruppi di persone sono umani.
Bisogna aspettarsi di tutto in politica, fuorché lasciarsi cogliere di sorpresa.
Antipolitica è andare solo a Porta a Porta per non rispondere mai a una domanda.
L'arte di governare richiede più carattere che intelligenza.
La politica è la scienza dell'opportunismo e l'arte del compromesso.
Il ripresentarsi periodico del determinismo biologico è connesso ai periodi di trinceramento politico e abolizione della solidarietà sociale.