Non mi piace quando la politica serve a far vedere le facce di onorevoli in televisione.- Giovanni Toti
Non mi piace quando la politica serve a far vedere le facce di onorevoli in televisione.
La televisione deve dare le notizie; il mestiere del giornalista è raccontare a chi torna a casa quello è accaduto di importante in questo Paese su cronaca, politica o economia. Spesso privilegiamo la cronaca sulla politica, ma non la rifuggiamo.
La forza di un gruppo editoriale è la polifonia.
Politica vuol dire realizzare.
Non è un governo arrogante quello che sceglie delle priorità. E' irresponsabile quello che non riesce a sceglierle.
Capita anche questo: il dietrologo diventa all'improvviso un eroe dell'avanguardia.
La correttezza politica è tirannia educata.
La politica è tale se prefigura il nuovo, non esiste politica che non prefiguri il nuovo.
Per me il linguaggio è fondamentale. Ma ciò che mi entusiasma in un film non è fare una dichiarazione politica. Preferisco farla emergere dall'umanità dei personaggi. Come accade nella vita reale.
Le politiche sono molte, i princìpi sono pochi, le politiche cambiano, i princìpi mai.
La politica non si fa con i sentimenti... figuriamoci con i risentimenti!
La politica richiede una certa retorica. Non richiede un'azione morale che corrisponda alla retorica. La politica richiede invece azione politica.
L'umanitarismo come idea politica è un luogo comune, come idea religiosa un equivoco, come idea etica un'illusione.