Non mi piace quando la politica serve a far vedere le facce di onorevoli in televisione.- Giovanni Toti
Non mi piace quando la politica serve a far vedere le facce di onorevoli in televisione.
La televisione deve dare le notizie; il mestiere del giornalista è raccontare a chi torna a casa quello è accaduto di importante in questo Paese su cronaca, politica o economia. Spesso privilegiamo la cronaca sulla politica, ma non la rifuggiamo.
La forza di un gruppo editoriale è la polifonia.
Il segreto dell'agitatore è di rendersi stupido quanto i suoi ascoltatori, in modo che questi credano di essere intelligenti come lui.
Il contribuente italiano è come il cane: si affeziona a chi mangia la carne e gli lascia l'osso.
Non ci può essere una crisi la prossima settimana: la mia agenda è già piena.
La sola cosa... che l'Oggettivismo non dovrebbe tollerare è qualsiasi minaccia politica alla libertà necessaria per compiere le scelte della vita.
L'Italia è sempre stato un Paese 'incompiuto': il Risorgimento incompleto, la Vittoria mutilata, la Resistenza tradita, la Costituzione inattuata, la democrazia incompiuta. Il paradigma culturale dell'imperfezione genetica lega con un filo forte la storia dello sviluppo politico dell'Italia unita.
Ho sempre pensato che un politico debba essere giudicato dall'animosità che provoca tra i suoi oppositori.
La politica è forse l'unica professione per la quale non viene ritenuta necessaria alcuna preparazione specifica.
Dobbiamo liberarci dal carcere degli affari e della politica.
La politica non crea strani compagni di letto, il matrimonio si.
Quell'eterna mancanza di soldini, che tormenta gli uomini pubblici.